La famiglia Zaring del Missouri un giorno decise di chiamare un professionista per farsi fare un bel servizio fotografico che immortalasse la loro felice esistenza. Rispose all'appello Lesa Hall, e gli Zaring non immaginavano che non li avrebbe solo fotografati, ma che li avrebbe anche immortalati per sempre nell'internet planetario.

La fotografa, che su Linkedin dichiara di aver iniziato a fotografare il suo cane a 10 anni, per poi proseguire con il gatto, quindi con l'architettura e con le auto d'epoca, dopo aver scattato le foto ha latitato per un po' dicendo di avere qualche problema con le ombre, dato che la luce di quella bella giornata di sole scelta apposta non era molto buona, ma rassicurava tutti perché avrebbe sistemato la cosa con Photoshop. Dopo qualche tempo ha consegnato il lavoro per la modica cifra di 250$ e si, gli scatti sono quelli che potete vedere qui sotto:








La soluzione del problema delle ombre è stata l'annientamento di ogni sorta di lineamento, che riduce i volti dei malcapitati a una versione basilare e anonima dell'essere umano, senza nessun tipo di espressione. Dei contorni riempiti di grigio con delle piccole cavità disposte in corrispondenza di occhi, naso e bocca e dei dentini che sembrano i guardiani di una porta verso l'inferno. Solo dopo la morte si può avere un volto del genere, nel momento in cui vieni trasportato nel luogo dove ti verrà comunicato che andrai all'inferno. È riuscita a trasformare una giornata idilliaca in un incubo in piena regola, da quale per fortuna ha salvato i cani, che erano già abbastanza brutti di suo. Puverini, meno male.
Tutto è talmente assurdo da far pensare a un falso ben architettato, ma gli Zaring smentiscono categoricamente:



Intanto il post diventato famoso su Facebook, pubblicato 6 giorni fa, ha superato le 400k visualizzazioni.



“Ok, questo NON è uno scherzo. Abbiamo pagato 2-250$ una fotografa che sosteneva di essere professionista, per delle foto di famiglia. Guardate per favore le foto che DAVVERO ci ha consegnato… Ha detto che le ombre erano davvero forti in quella giornata bellissima, chiara e soleggiata, e che il suo professore non le ha mai insegnato a ritoccare le foto. Sentitevi liberi di condividere, non ho mai riso così tanto in anni e anni!!! Non puoi fare questa roba… ripeto: NON è uno scherzo, questo è il prodotto finale.”
(Traduzione presa da Dailybest)

MI sembra giusto, a questo punto, andare a vedere come sono gli Zaring nella realtà. Queste foto sono prese dal loro profilo, manca la nonna, e la mamma aveva i capelli mossi, ma queste non sono le differenze principali con gli scatti in questione. In quegli scatti potrebbe esserci chiunque.




La prima cosa che mi è venuta in mente è stata la famosa televendita americana di fine anni 90 della maschera di bellezza che massaggia il volto con dei piccoli pistoni, e che dall'esterno rievoca JAson di Venerdì 13 nella sua migliore forma:



Non sono stato l'unico a fare associazioni di questo tipo, anche molti dei suoi contatti hanno commentato con ragionamenti tipo il mio:




C'è chi addirittura manda messaggi privati agli amici degli Zaring che hanno condiviso il post perché, non essendo fra i contatti, non può commentare.

Insomma, spero che tutto questo sia utile per farvi capire quanto sia importante rivolgersi a un professionista per avere risultati soddisfacenti.

Edit:

Marco mi fa notare quanto ci abbia dato dentro anche con il "clone tool" di Photoshop:



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