Da poco più di un mese è comparso su Facebook lo Chef Ruffi, un cuoco che da una cucina di un vero ristorante diffonde le sue meravigliose ricette. L'immagine del suo profilo già basterebbe a inquadrare il personaggio: la scritta "la vera cucina italiana" sopra alla bandiera nazionale, sovrastata dal disegno di un cappello da chef che fa rimpiangere le clipart degli anni '90. Purtroppo però viviamo in un mondo dove distinguere il vero dal falso sembra essere sempre più impossibile, per questo il nostro Chef, che in realtà è un vero e proprio genio, dopo essersi scelto un marchio che sarebbe poco credibile anche per una tavola calda, massacra i piatti più famosi della nostra cucina con quella disinvolta demenzialità che sono i grandi riescono ad avere.

Pane  bruciato e buccia di mandarino ripiena di riso. Si mangia tutto e s', è assolutamente da stella. (qui per il link a facebook). Questo è per rendere l'idea, perché il suo forte sono le video ricette, dove la distruzione dell'arte culinaria italica raggiunge livelli esagerati. Il suo punto di forza è la panna, che chiama la versatile, immancabile in ogni preparazione, cosa che da sola è in grado di scatenare le ire delle migliaia di talebani della cucina presenti nel Belpaese. Ovviamente bisogna non riuscire a rendersi conto che sta prendendo per il culo, altra cosa nella quale non siamo secondi a nessuno. Per questo sotto ai video si trovano innumerevoli commenti incazzati, sport nel quale siamo campioni. Insomma, lo Chef Ruffi riesce a far dare il meglio si sé agli italiani, che fin da subito non hanno fatto mancare la loro indignazione. 

Ma andiamo a vederne qualcuna, di queste ricette, cominciamo con la pasta e fagioli. Con la panna.


La pasta è precotta, altro punto fermo della sua cucina insieme al glutammato, che non manca mai. Una bomba a orologeria che non ci mette più di qualche secondo a scoppiare.


Va detto che per quanti commenti indignati ci possano essere, ce ne sono almeno altrettanti entusiasti di persone che hanno capito benissimo tutto. Adesso poi, che è passato più di un mese dal suo esordio questi sono forse in maggioranza, per questo adesso godiamo di un0altra ricetta in tutta la sua bellezza, senza stare a pensare agli integralisti dell'Artusi. Forse la mia preferita in assoluto, anche se è difficile scegliere, è quella degli arancini di riso. Perché? Beh, non c'è il riso. O meglio, il riso c'è, lo prepara con della curcuma o dello zafferano (che tanto è uguale) ma poi lo lascia da una parte e frigge il ripieno da solo.


Dopo le geniali polpette di ripieno di arancini passiamo al dolce, col tiramisù fatto buttando le uova direttamente nel caffè, che deve essere fatto lungo, lunghissimo, almeno con un litro di acqua fatta passare dallo stesso caffè. E poi la panna spray, almeno due bombolette da usare fra uno strato e l'altro di savoiardi.


Adesso però basta, è giusto che andiate a vedere il resto delle ricette sulla sua pagina Facebook, dove trovete altre meraviglie come il cervo al barolo fritto, la pasta cacio e pepe fatta con il cacio a fette, i cannoli di ricotta col mascarpone e tante altre succulente interpretazioni. Chef Ruffi è talmente un grande che è già stato intervistato anche dal gambero rosso, se non ci credete il pezzo è questo.

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