È successo ancora, lo sport ha di nuovo portato l'uomo alla blasfemia. Lo scenario è quello di una partita amichevole del Bologna con la Rappresentativa Sciliar, una squadra che milita nel campionato di promozione altoatesino. La disparità fra le due squadre è evidente, ma perdere non piace a nessuno, tanto che l'allenatore dello Sciliar a un certo punti smette di parlare in tedesco e infila un filotto di porchiddii che entrano limpidi e cristallini come l'acqua delle Dolomiti nel microfono del commentatore. 


Non siamo ancora al livello dell'allenatore del secolo, punto di riferimento massimo mondiale per la bestemmia sportiva e luminare della bestemmia in genere, ma l'allenatore dello Sciliar ci regala un momento altissimo di bestemmia inaspettata in diretta che lo colloca fra i grandi della categoria.

Segnato da Giacomo.

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