Nella cultura islamica esiste un rituale chiamato Dhikr che serve per ricordare Allah attraverso movimenti e suoni ripetitivi e ipnotici che portano i partecipanti a una sorta di trance. In pratica è una sorta di danza dove un gruppo di persone si ritrovano in una stanza per battere i piedi per terra e a cadenza abbastanza regolari girare in cerchio formando una specie di tagadà religioso. Spesso i pavimenti sono in legno e il rumore delle pedate è ancora più forte, si cantano motivi monosillabici ripetitivi in coro sul tempo dettato dai passi, dopo pochi minuti nell'ambiente il sudore è l'elemento principale dopo l'idrogeno.
Qui di seguito uno dei video più famosi, dura mezz'ora e non è nemmeno il più lungo.



Anche da noi ci sono posti di questo tipo, con l'unica differenza che il genere musicale è un altro e c'è un po' più fica che qua. Si chiamano discoteche, ed era inevitabile che qualcuno mettesse la nostra musica sui loro video. Quello che ne esce è una delle cose che mi fanno più ridere in assoluto. Gli sguardi, le pause, le uscite nel mezzo del gruppo in solitaria assumono significati completamente diversi. Per non parlare del tipo vestito in nero col cappellino rosso che alza di continuo le mani al cielo e diventa istantaneamente il più tamarro della pista.
Inizio dal mio preferito, montato perfettamente su Freaks di Timmy Trumpet & Savage, un pezzo electro house abbastanza famoso qualche anno fa.


Sempre tratto dallo stesso video, che è il più bello fra quelli che ho visto, è degno di nota il montaggio con Get Up (Rattle) dei Bingo Players ft. Far East Movement. Sembro un intenditore di musica elettronica ma in realtà sto andando spudoratamente con Shazam.


Cambiamo location per il prossimo pezzo che è Booka Shake di Thomas Jack. I trenta secondi di ballo ondeggiato da 0:10 in poi sono degni del miglior flash mob.



Shazam non mi riconosce il pezzo montato su questo video chiamato Techno Akbar, che solo per questo titolo merita di stare in questo post.



Infine un pezzo di casa nostra. Sto parlando di Gigi D'ag con la sua merdosiss meravigliosa Bla Bla Bla, un pezzo che dopo aver fatto la storia della dance italiana inizia a scrivere anche quella araba.



Chiudo con uno plot twist che ci porta sulla sponda opposta, quella degli ebrei. Per la precisione si tratta di Chassidisti, un movimento ortodosso nato in Polonia riconoscibile dal cappello tipo ruota di scorta, e per quanto possano odiarsi con i musulmani vantano le stesse percentuali di fica alle feste. 
Stanno ballando un pezzo techno che Shazam non riconosce, ma quando si va in discoteca è veramente importante sapere i nomi delle canzoni? No, l'importante è farsela prendere bene proprio come stanno facendo loro.

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