Trump che indossa cravatte lunghissime.

Le trovate per prendersi gioco del Tycoon si moltiplicano tutti i giorni, a volte anche fuori dal giro della politica. È il caso di Trump's Ties, un profilo Twitter che photoshoppa cravatte chilometriche addosso al Presidente, che già di suo non fa moltissimo perché non si notino anche normalmente. Il risultato è spesso magnifico, soprattutto quando avvolto nella cravatta ci finisce anche qualcun altro.






















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Le concubine nell'harem dello Scià di Persia non erano proprio bellissime

Chi di voi maschi non ha almeno una volta nella vita sognato di passare una notte in uno dei famosi harem del Medio Oriente? Decine e decine di ragazze pronte a qualsiasi richiesta. Sogni appunto, ed essendo tali distanti dalla realtà, soprattutto perché queste signorine erano sicuramente tutte bone.
Ecco, è il momento di rettificare.
È di qualche giorno fa la scoperta delle foto di un fotografo russo che nel 1870 aprì uno studio a Teheran e fu incaricato di raccontare la vita dell'harem, ma attenzione, non quella delle concubine, a loro ci pensava lo Scià in persona. Con questo ritrovamento però sono tornate a galla tutte le loro foto e la scoperta più agghiacciante è che passare una notte nell'harem non sarebbe stato esattamente come immaginato.
I canoni di bellezza all'epoca erano leggermente diversi da quelli di oggi. Uno dei punti imprescingibili erano per esempio i baffi, insieme a corporature da camionista. Se poi su tutto questo ci mettiamo la passione dello Scià per una moda fatta di gonnellini, copricapi e calzini bianchi a metà stinco, ambire a una notte di bagordi in un'harem sarebbe più o meno come sognare di scoparsi Escobar vestito da cappuccetto rosso.


Partiamo da Anis Al-Doleh, la preferita delle 84 mogli. C'è chi dopo un suo rifiuto si è tolto la vita.
















Il Re di Persia Naser Al-Din Shah Qajar: