La bellezza delle Olimpiadi, come dei mondiali di sport invernali è quella di far partecipare persone da paesi dove la neve non cade dall'ultima era glaciale. Quest'anno, ai mondiali di Lahti in Finlandia si è presentato uno sciatore venezuelano che è il degno erede della sua connazionale slittinista che partecipò a ben due edizioni delle olimpiadi a cavallo del millennio. Fin da subito non ha deluso le aspettative, rischiando di cadere in partenza quando è stato sfiorato da un addetto. Non sa usare i bastoni e la sciata è talmente approssimativa che anche te che non hai mai messo gli sci di fondo ai piedi puoi fare meglio. 
Evviva gli sport invernali, che uniscono il mondo anche se una parte non è assolutamente pronta.

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