BUON ANNO 2017 DAL CHITARRISTA HEAVY METAL DOMENICO BINI

Il CHITARRISTA HEAVY METAL DOMENICO BINI esegue un suo brano per augurare BUON ANNO 2017 A TUTTO IL MONDO. Credo non possano esistere auguri migliori da girarvi, per un nuovo anno pieno di meraviglie come questa.


Le parti in maiuscolo del testo non sono a caso, il Maestro scrive esclusivamente così i titoli dei suoi video e le descrizioni, che ho riportato pari pari. I brani dove la mano è più pesante sono BRANI HEAVY METAL COMPOSTI DAL CHITARRISTA HEAVY METAL DOMENICO BINI, mentre quelli più melodici, come gli auguri di natale che vedete qui sotto, sono BRANI COMPOSTI DAL CANTAUTORE DOMENICO BINI. Tutti.


Quello che avete appena visto è solo un piccolissimo assaggio estratto dal suo sterminato repertorio. Purtroppo le sue opere non sono molto famose, raramente superano le cento visualizzazioni, una vera ingiustizia. Certo che la media di tre video pubblicati al giorno non aiuta a godere a pieno della sua arte, ma se il Maestro si sente di fare così chi siamo noi per dirgli come comportarsi? Ciò non toglie che le visualizzazioni siano troppo poche, per questo vi rimando al suo canale youtube per tuffarvi in questo paradisiaco mare fatto di chitarre granitiche. 
Se poi volete ricevere gli aggiornamenti sulle nuove produzioni direttamente sulla home di Facebook c'è il profilo personale, e se avete la fortuna di vivere a Trani o zone limitrofe, non perdetevi la jam session di metà gennaio.



Grazie infinite a Riccardo per la segnalazione.

Il Fotobrodo natalizio 2016

Ciao amici, questo è il Fotobrodo natalizio, che arriva tutti gli anni il giorno prima della vigilia portando con sé un carico di cose belle da guardare, fatte apposta per rendere la festa più bella dell'anno indimenticabile. Raccolgo foto sull'argomento per tutto l'anno solo per pubblicarle in questa raccolta, che decreta anche l'inizio delle mie sacrosante ferie. Tornerò, salvo eventi straordinari, dopo la Befana, pronto per travolgervi di tutta quella merda dalla quale entrerete in astinenza nei prossimi giorni.
Ah, dimenticavo, è tradizione che il Fotobrodo natalizio abbia una colonna sonora e quest'anno ho scelto un grande classico, fatelo partire e poi tuffatevi a capofitto nella merda di Natale.





















































Buone feste, minchioni. E se questo non vi fosse bastato, riguardatevi anche quello dell'anno scorso
Il crowdfunding di Sergio per ricomprarsi il trattore rubato

Sergio Ceccarelli, per gli amici "Sececca", diversi anni fa ha migrato da Firenze verso la Romagna per rilevare un'azienda agricola di famiglia. Certo non è l'unico che ha intrapreso un percorso del genere, a lui però hanno rubato il trattore. Un John Deere per la precisione, le migliori macchine sulla piazza, quelle che compri una volta perché durino tutta la vita. Perché durano veramente una vita, a meno che, come successo a lui, non te le rubino.
Sinceramente non so come abbiano potuto fregarsi una mucca come il 6630, potete vederlo in lontananza nella foto qui sotto tratta dal blog che ha aperto dopo il furto, oppure cliccando qui. Insomma, non è quell'oggettino che giri la chiave e scappi come un fulmine, tantomeno lo metti in un furgone e lo porti via, però ci sono riusciti, e lui adesso è a piedi.


Sapete cosa vuol dire ai giorni nostri fare l'agricoltore senza trattore? È molto semplice: chiudere e cercarsi un altro lavoro. Sapete cosa succederebbe se rubassero tutti i trattori agli agricoltori? Morirebbero tutti i vegetariani, poi toccherebbe alle vacche e ai maiali e dopo anche ai carnivori. I trattori sono uno strumento di sopravvivenza fondamentale per il genere umano. Stai pensando di tornare alla zappa e la vanga? Ok, inizia a zappare allora, ti renderai conto di quanto la terra sia bassa e la schiena si debba curvare per raggiungerla, per poi ottenere un risultato talmente misero da non sfamare nemmeno una tartaruga. Sì, perché oltre al trattore poi serve anche saper fare il contadino.

Insieme a tutto questo poi c'è anche il valore affettivo che lega le persone ai propri attrezzi, per questo quando a novembre si è recato all'EIMA, fiera internazionale di macchine per l'agricoltura, la nostalgia si è fatta sentire:


Sì, Sececca ha deciso di aprire un crowdfunding per ricomprarsi il John Deere. Il target è stabilito a 40.000 euro e posso garantirvi che è ben meno del costo di listino un mostro del genere, anche del più scacio:


Le ricompense sono di tre tipi, sappiate solo che potrete vedere comparire il vostro nome sul cofano di un John Deere, il miglior trattore del mondo. In quanti possono raccontare una cosa del genere? Non in molti, infatti io ho già provveduto.

Sostenete il crowdfunding di Sececca cliccando questo link, fatelo per la verdura, che altrimenti non nascerà e non è che possiamo mangiare i semi, non siamo mica pappagalli.



Notizia segnalata da Louke.