Di Caprio vince l'Oscar ma non si salva dai meme

Finalmente, alla quinta nomination, Di Caprio ha vinto l'Oscar. E poco importa se l'Oscar è il premio più sopravvalutato del panorama cinematografico, vinto nei decenni da grandissimi film come da film mediocri in un'alternanza totalmente insensata, doveva vincerlo. Se lo meritava, ed esattamente come il regista che più di tutti l'ha valorizzato non l'ha vinto con il suo miglior film. Ma poco importa, se pensiamo che a Morricone hanno dato prima l'Oscar alla carriera che non quello per una delle sue colonne sonore, o che Mad Max ha vinto sei statuette MA NON QUELLA PER GLI EFFETTI SPECIALI (quando l'unica che veramente si meritava era quella di miglior film), o che Stallone non ha vinto quello per il miglior attore non protagonista nonostante in Creed si sia ammalato di tumore e abbia la bocca storta dalla nascita. Per non parlare di chi ritira il premio alla miglior regia, incluso in una selezione di candidati finali dalla quale è escluso Tarantino, che ha un film in concorso candidato alla fotografia con Robert Richardson ma non vince nemmeno quello, forse perché altrimenti sarebbe diventato l'unico direttore della fotografia vivente ad aver vinto quattro Oscar, e allora meglio farlo vincere per il terzo anno consecutivo alla gang dei messicani.

Ma, oltre a tutto questo discorso, la notizia dell'Oscar di Di Caprio è planetaria anche per un altro motivo, i meme su di lui da oggi sono defunti, esattamente come la pipa di Magritte non è una pipa.



























Tutta questa selezione proviene dalla pagina Facebook di Il meglio di internet e dal suo gruppo ufficiale, dove i professionisti del meme danno il loro meglio.

Post in aggiornamento.

Segnalato da Elisa:



Segnalata da Lo Stagista:



Segnalato da Marco:



Il gatto che ama le slitte e la neve



Ha proprio imparato il sistema si spingerla per partire, solo che poi quando gli si pianta nella neve cade e si bagna tutto il pelo. Poi non credo riesca a riportarla su, ma per quello avrà sicuramente un padrone schiavo che fa il lavoro per lui.
Il porta-mega-pacchi

Quello che vedete applicato a questa vecchia Peugeot 205 (anche soprannominata caffettiera), non è un tetto ambulante per proteggerla dalle intemperie come avevo pensato in un primo momento, ma un portapacchi enorme, atto al trasporto appunto dei mega pacchi. Me l'ha spiegato Alessandro che l'ha fotografato a Bruxelles ed ha pensato, giustamente, che meritasse una menzione fra gli ingegneri automobilisti di questo sito. Nessuna informazione invece sul come si possano fermare in maniera sufficientemente sicura i mega pacchi sull'apposito piano, ma è un dettaglio trascurabile alla fine. Basta non prendere le curve a palla.



Vitas, il cantante ucraino vestito da alieno idolo di tutta l'Asia

Vitas, al secolo Vitaly Vladasovich Grachyov, è un cantante ucraino famoso per la sua estensione vocale che secondo alcuni arriva a cinque ottave. Soprannominato "il principe dalla voce di delfino" o "Voce di diamante" (nemmeno James Brown osava tanto con i soprannomi), si dimostrò affascinato dal mondo della musica fin da bambino, tanto che suo nonno prima gli regalò un tamburello, e poi gli insegnò anche a suonare la fisarmonica. Da lì a mettere in scena spettacoli per parenti e amici ispirati a Michael Jackson il passo fu breve, poi passò ai festival locali, dove un produttore lo notò e lo portò a Mosca. Verrebbe da chiedersi su che basi lo abbia scelto, dato che non lo aveva nemmeno sentito cantare, ma più avanti capiremo.
Da quel giorno la sua carriera prese il volo e nacque il suo primo video dove impersona un uomo con le branchie che vive in una vasca da bagno. Diventò il più giovane musicista ad esibirsi al Cremlino ma soprattutto duettò con Lucio Dalla al Sanremo a Mosca del 2003 (probabilmente una manifestazione parallela a quella italiana, ma non ne sono certo).


I primi anni 2000 videro il susseguirsi di un album dietro l'altro, il suo successo non conosceva rallentamenti e partecipò anche a una serie televisiva dove interpretava un cantante dalla voce troppo alta, poi fu notato dai cinesi e allora addio. La sua popolarità diventò tale da permettergli di partecipare alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pechino 2008, oltre a recitare nella versione cinese di Mulan. 
Tutto assunse dimensioni enormi, ma la popolarità mondiale gli fu data da un video degli esordi che era rimasto sconosciuto in occidente fino all'anno scorso, ed è proprio per questo video che oggi è su Darwinite.
Per il suo debutto videro bene di vestirlo da alieno e inserirlo in una coreografia futuribile che poi altro non è che una discoteca piena di gente appena un po' più sobria di lui. Quello che ne è venuto fuori è questo capolavoro qui:


Le luci sullo sfondo lo rendono un po' un Daft Punk di oltrecortina, ma come vi dicevo nessuno aveva visto questo capolavoro fino a che la pagina di The Soup (una trasmissione satirica statunitense) lo pubblicò sulla sua pagina Facebook. I milioni di visualizzazioni non tardarono ad arrivare e di conseguenza nemmeno i concerti in America. E che concerti:


Poi, dopo qualche anno, la scelta di adottare uno stile più sobrio che continuasse ad omaggiare i suoi idoli Michael Jackson e Elvis ma che non lo obbligasse a conciarsi come il capo degli scemi in mezzo al carnevale di Viareggio, ormai era una star internazionale ma soprattutto l'alieno non piaceva a sua madre, e quando morì decise di eliminarlo.
Affermato in tutti i continenti, prosegue la sua carriera di voce solista dalle straordinarie doti e conduce una vita privata molto riservata. A parte che per un inconveniente occorsogli nel 2013, quando, ubriaco alla guida della sua macchina con a bordo tutta la famiglia, tamponò una ciclista che non si fece niente, ma che aveva in tasca (come ogni russo che si rispetti) una telecamera con la quale riprese l'impietosa scena. Vitas sorretto dai poliziotti, mentre la moglie inveisce contro il mondo intero e la figlia di quatto anni piange disperata. C'è chi dice che il nostro avesse addirittura minacciato la malcapitata con una pistola giocattolo, ma non ci sono dati certi per poterlo confermare e il tribunale lo condannò a pagare una multa di poche migliaia di euro. Tutta questa figura di merda non bastò a intaccare la sua popolarità ormai immensa in Russia, fu annullato solo un concerto in Cina e poi amici come prima. Qui di seguito il video dell'accaduto:


Grazie ad Alessio l'aiuto-grafico per la segnalazione.
La gabbia a prova di toro


Come ci sono le gabbie da immergere in mare per nuotare in mezzo agli squali ci sono anche quelle da mettere in mezzo alle arene per provare l'ebbrezza di essere incornati da un toro stando in sicurezza. Ma quest'ultima cosa non è poi così garantita.

Il Fantasma dell'Opera cantato da un toporagno

E proprio così, e non poteva esserci interpretazione migliore. Molto spesso affermo di essere davanti al momento più alto di internet, ma forse questa volta siamo davvero davanti a una vetta inarrivabile.


Chi sia il genio che l'ha realizzato non si sa, il video è stato caricato su questo Tumblr e poi su Youtube, il resto rimane un mistero.