Il Carlino è un cane, anche se non sembra. Un cane che grazie ai suoi impedimenti fisici rimane molto simpatico. Appartiene a quella categoria di cani (come il bulldog, francese o inglese) fatti talmente male che non possono fare quasi niente, tutti i loro sforzi devono essere rivolti al cercare di respirare. Una cosa però la fanno molto bene: compagnia. Dove li metti stanno, e se gli tocchi il padrone a volte abbaiano.
Per tutta questa serie di ragioni sono amati da un gran numero di persone, tanto che questo amore ha generato le UGOPIADI, le olimpiadi del carlino. Portano il nome di Ugo, un carlino sfortunato che fu comprato in un negozio di animali già malato. I problemi che aveva erano molti, tanto da portare i proprietari ad indagare sulla cosa. Ne uscì fuori che veniva da una specie di allevamento lager nell'est Europa, dove si fanno riprodurre cani senza il minimo rispetto per la loro salute.
Ugo adesso è morto, ed i suoi padroni hanno dato il suo nome alla manifestazione che si tiene dal 2004 a Livorno.

La manifestazione consiste in una sfilata che ogni anno ha un tema diverso, ed alcune prove di atletica leggera per carlini che consistono in una corsa di 15 metri in linea, un'altra a ostacoli della stessa lunghezza e la maratona, un faticoso giro dell'agriturismo insieme al padrone. La lunghezza non è resa nota, ma potrebbe essere paragonata a un giro di corsa del Grande Raccordo Anulare per un Border Collie.

L'edizione di quest'anno è stata dedicata alla mitologia, potete facilmente immaginare quanti Cupido col fiatone erano presenti. Anzi, non immaginate, guardate qua:




























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