Chi non è mai stato a una sagra del fritto? Non è la cosa più salutare del mondo, ma chi se ne frega. Non lo mangi tutti i giorni, e poi tutto quello che è buono fa male, quindi vaffanculo.
Fritto è veramente buono tutto, non per niente esiste il vecchio detto "fritto è buona anche una ciabatta". Ecco, se in America, o più precisamente negli Stati Uniti Centrali, iniziassero a mangiare ciabatte fritte sarebbe già un grosso passo avanti nella qualità della loro alimentazione.

Quello che hanno il coraggio di friggere ha dell'incredibile, a rifarsi dalle cose liquide. Come si può friggere il Margarita? Semplice, basta impastarlo con un po' di farina e friggerlo con un metodo simile a quello delle frittelle tirolesi, poi lo metti in un bicchiere per avere la sensazione di berlo, anche se in realtà lo mangi.



Il Cheescake non è abbastanza gravoso di suo, una passatina nella friggitrice lo fa arrivare al livello giusto di pericolosità per il fegato, sotto alla quale non vale nemmeno la pena di mettersi a tavola.


Il Gravy è una delle salse americane più famose. Si tratta di una riduzione del fondo di cottura della carne, ha molte varianti una più gravosa dell'altra (nomen omen), e anche questo viene fritto. Essendo semiliquido viene addensato ulteriormente e fritto sottoforma di polpetta, che poi come tutte le polpette ha un aspetto appetitosissimo.


Se le olive ripiene fritte le hanno inventate ad Ascoli e sono talmente buone da ammazzarsi, altrettanto non si può dire della limonata fritta. Per poterla friggere bisogna procedere come per il margarita, una volta messa nel bicchiere è consigliabile una spruzzata di limone per poter capire cosa si sta mangiando. 


La torna di zucca credo si frigga come qualsiasi altra torta, gli S'Mores invece sono tutt'altra cosa. È un dolce composto da due biscotti con in mezzo un pezzo di cioccolata e un marshmallow. Il risultato dopo la fittura è un abbozzo di frittella tracimante grassi saturi molto provati.


Dovevamo arrivarci: il burro fritto. Per non disperderlo nell'olio bollente viene pastellato in modo da formargli una corazza e contenere quello che, al minimo calore, diventa un liquido. Poi però va mangiato, e al primo morso il contenuto si riversa fuori, ustionando tutto quello che tocca. Per questo viene servito con un piccolo vassoio, dove grazie allo stecco infilato prima della cottura si può pucciare la pastella che rimane solida.


le frittelle che vedete qui sotto sono fatte di Kool-Aid, che sembra una medicina ma invece è una bevanda in polvere alla frutta che va diluita sul momento. Non chiedetemi il perché di questo strano formato, posso solo dirvi che friggono anche quella.


I deliziosi ravioli qui sotto sono BIRRA FRITTA. Non ho idea di come possano riempirli, so che vengono fritti un istante per non far svanire l'alcol. Quindi probabilmente viene mangiato una roba formata da pasta quasi cruda e birra calda.


Gli Oreo, biscotti americanissimi famosi in tutto il mondo, vengono fritti come tutto il resto. A volte però, per rompere la monotonia, vengono rivestiti di pancetta.


Tutti i troiai,, e non solo gli Oreo, vengono fritti. Chiudo questa breve carrellata con il Mars, perché anche una mia amica ha provato a farli. Ricordo ancora il puzzo, era come se dietro l'angolo stesse andando a fuoco un luna park. Ne frisse tantissimi, che furono poi buttati nel secchio della spazzatura insieme al vassoio.




Può interessarti anche: