Me lo ricordo bene il Tagadà, per alcuni anni ne sono stato il re. È una giostra di merda, dove all'inizio hai solo paura, poi vedi i tamarri che stanno in piedi al centro saltare col movimento della giostra, e vorresti essere uno di loro. Non è facile però, io trovai il coraggio e buttai tutti per terra. Qualcuno rischiò di morire schiacciato dalla massa di gente, ma quando si rialzarono tutti ridevano. Anche quelli che guardavano ridevano. Allora continuai per diversi anni a buttare tutti per terra sempre, anche quando avevo imparato a stare in piedi. Dopo qualche anno, quando arrivavo, il manovratore della giostra lo diceva all'altoparlante e la gente correva a farsi buttare per terra! Saliva anche Jimmy, il pakistano che strappava i biglietti, forse ho ancora una foto di lui. Era diventata una festa del dolore.

Tutto questo però è solo un bel ricordo rispetto all'umiliazione di questa coppia, avvinghiata come in un porno. Qui non c'è niente di piacevole, solo la vergogna di ritrovarsi a culo fuori in una normale sera al luna park.



Può interessarti anche: