Si chiama Nutmeg (noce moscata), e i suoi proprietari se lo videro comparire in giardino ormai una vita fa. Da allora regna indiscusso sulla casa e su tutti i suoi occupanti. Quello che può essere definito il Matusalemme dei gatti, dall'alto dei suoi 217 anni umani, ancora pretende di mangiare tutti i giorni alle 5 del mattino, e guai se non si alzano. 






L'anno scorso, a 210 anni umani, ha avuto anche un ictus, ma è riuscito a riportare a casa la pellaccia. Probabilmente era solo la terza, al massimo la quarta delle nove vite standard in dotazione ai felini. 
Qui sotto un altro scatto davanti alla torta ripiena di pollo, la sua più grande passione. La ragazza dai capelli rossi sorride, lui guarda da un'altra parte perché altrimenti l'ammazza.


Questi due vecchi sono i padroni, che non si rendono conto di quanto dovrebbero essergli grati per avere ancora due occhi a testa funzionanti.



Stanno cercando di certificare la sua età per poterlo dichiarare ufficialmente come gatto più vecchio del mondo. Dicono di averlo trovato già adulto nel '90 e il veterinario gli appioppò circa 5 anni. A lui di tutto questo non frega un cazzo, l'importante è non rinunciare mai alla quotidiana ora e mezzo di grattata del sopraculo, che gli genera questa espressione di godimento sul suo volto (cit.).


Nella foto di famiglia lo sguardo è rivolto al fotografo. Il messaggio è chiaro: divulga queste foto e i miei amici randagi ti mangeranno i figli nel sonno.


Sembra che adesso sia partito per una lunghissima vacanza.

Adesso il gatto più vecchio del mondo per il Guinness dei Primati è questo che vedete qua sotto. Si chiama Corduroy e vive in Oregon. Ha solo 189 anni umani, e basta guardarlo per capire che rispetto al vecchio bastardo ex randagio è poco più di un ragazzino.

Una foto pubblicata da Corduroy (@oldestlivingcat) in data:


Date a Nutmeg quello che è di Nutmeg.

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