Non è raro trovarne in giro, e se a volte c'è la volontarietà di chi progetta qualcosa, altre è proprio la natura a regalarci la sua graziosa e semplice forma. Per esempio, guardate che bella serie di fiche di roccia vado a proporvi:







Sembra che la natura abbia voluto inserire nelle montagne ogni tipo di fica, e non poteva certo mancare la labbrona.


Ma basta guardarsi intorno per accorgersi che la natura ha voluto ricordarci ovunque dell'esistenza della topa. La frutta è un'altra miniera.




Un sacchetto di cereali, seppur piccolo, può contenere un numero di potte da far girare la testa. Fa star bene solo pensarci.


Il mondo delle piante è invece più difficile da apprezzare, perché se un albero può avere sulla corteccia una semplice e ben definita feritoia a forma di fregna:


Altre possono dare vita a questa roba qua, che non so cosa sia. Ma se qualcuna di voi ha fra le gambe una cosa del genere credo sia il caso di fare una salto dal dottore.


La carne si accomuna alla passera non solo perché è fatta dello stesso materiale, ma a volte anche per la somiglianza.




Questo tacchino qui sotto è forse la cosa più realistica mai vista in quanto a somiglianza con la fica.


Sorvoliamo sulla scritta "family butcher", e proseguiamo con altre fiche casuali che troviamo nelle cose che ci circondano. Possiamo per esempio trovare una fica prolassata nelle grinze di un divano


O altre graziose passerine nelle confezioni di burro o formaggio molle. Anche se accostarci il formaggio non è che dia questa grande idea di pulizia.




Un semplice cedimento nell'intonaco di un muro, che scopre un tondino dell'armatura può bastare per far pensare male:


Voglio usare questa crepa per introdurre l'argomento edilizia. Ci sono enormi costruzione che inequivocabilmente fanno pensare alla fica:


Se i robot avessero la topa la forma sarebbe sicuramente questa:


Le opere d'arte non sono da meno:




Ma l'uomo ci mette del suo in mille altre occasioni, qui di seguito un po' di esempi, a cominciare dallo spaccamango:






Perfino Sauron, alla fine non era altro che una fichetta.


Una buona parte di queste foto provengono da un gruppo di facebook chiamato Una Vagina al Giorno, che riprende il nome di una vecchia pagina oggi bannata, della quale si propone di ritrovare gli admin per poter nuovamente condividere il loro importante archivio, se per caso foste fra i lettori fatevi vivi.

È di un po' di tempo fa il post cose che assomigliano ai cazzi, naturale metà di quello che avete appena visto.

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