Ormai questa cosa dei meme e prese per il culo sta diventando una rubrica. Giusto la settimana scorsa ho fatto il post sulla Brexit, in passato ricordo con affetto quello sulla Santanché che si presentò alla Scala vestita come una campana del vetro, e oggi tocca alla nazionale di calcio, che sarebbe potuta uscire con onore dalla competizione europea, non fosse per le gesta di un paio di giocatori che hanno voluto fare i ganzi, e adesso si vedono riversare addosso camionate di prese per il culo. Io non mi intendo di calcio, qualsiasi mio giudizio tecnico sarebbe fuori luogo, ma le spacconate di Zaza e Pellè, seguite dalle due ciabattate che hanno mandato il pallone in tribuna, si meritano tutte le prese per il culo di questi giorni. Poi è logico, se non avessero sbagliato oggi vedresti girare la gente per strada camminando come dei gorilla e salutarsi col gesto del cucchiaio, ma la cosa è andata diversamente, quindi spazio alla derisione.




















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