È successo in Nuova Zelanda, dove sul sito di McDonald era possibile inventarsi un panino e dargli un nome, per poi condividerlo su social. Semplice, divertente, ma soprattutto senza nessun filtro. E come se non bastasse poi ti regalavano una porzione di patatine fritte per il disturbo.
Tutto bellissimo, non fosse altro che magari qualche filtro ad alcune parole sarebbe stato meglio metterlo. Il risultato è stata una gamma di panini nazisti e razzisti in genere che hanno obbligato gli ideatori a chiudere tutto entro poco tempo. Di questi naziburgers si trova poco o niente. È andata a finire che proprio loro che hanno la fissa dell'epurazione sono stati (giustamente) epurati dal web. Però, insieme a questi panini abominevoli ne sono nati anche altri ben degni di nota, li ho raccolti qua sotto:
















Segnatalo da Claudio, foto via Dorkly e Wired

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