Succede spesso che le cose da quanto sono brutte facciano il giro e tornino belle, e ai tedeschi questa cosa riesce particolarmente bene, tanto che è diventata uno standard sfruttato anche all'estero. I Die Woody's sono diventati virali sui social italiani in questi giorni, e io ho cercato di approfondire l'argomento. Vestiti con abiti tradizionali bavaresi (credo), cantano quella che sembrerebbe essere una canzone per bambini, ma potrebbe anche essere il contrario. Il progetto è stato prodotto da Tony Marshall, e questo già spiega molte cose. Si tratta di un famoso cantante da classifica tedesco degli anni '70, che nel 1984 ha dato vita a questo capolavoro di surrealtà.  I due protagonisti rimangono fermi nell'inquadratura, con dei sorrisi da diversi venerdì mancanti stampati sul volto. Suonano per finta strumenti finti, e in un playback vergognoso cantano qualche strofa e riproducono canti di uccellini a caso. A fargli compagnia c'è un allegro boschetto di alberelli di pezza a lungo inquadrato. Non so dirvi altro su questo meraviglioso duo, che per capacità tecniche potrebbero essere accostato ai loro connazionali Milli Vanilli, anche se i Woody's hanno indubbiamente più stile. Posso dirvi però che sono esistiti veramente e quello che state vedendo non è un sogno, ne è testimonianza il 45 giri, che è già finito nella mia personale lista dei desideri. Hanno anche un fan club su Facebook.


Questa era la versione integrale del video virale, ma esiste anche uno Shred di questo pezzo, che è qualcosa di bellissimo, soprattutto gli urletti lascivi del biondo.


Anche la versione in negativo non è da sottovalutare. Sembra provenire direttamente dagli inferi



Bene adesso non ci resta che aspettare trepidanti il prossimo scheletro nell'armadio dell'industria dello spettacolo tedesca, perché solo loro riescono a raggiungere questi livelli.

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