Non chiedetemi come ho fatto a finire sul suo profilo perché non me lo ricordo, forse doveva semplicemente succedere e per questo la dinamica che mi ha portato a conoscerlo non ha nessuna importanza.
Franco Ferro è un pittore di Chioggia, vive a Caorle e ama la sua terra a tal punto da dedicarle un gran numero di opere. Questo non vuol dire che si fermi ai panorami o gli scorci di vicoli e canali, le sue opere nascono dalle più varie ispirazioni che lo rendono un artista veramente completo. Ed ecco quindi prendere vita nature morte, ritratti, paesaggi, iconografie sacre e opere dedicate alla famiglia.
Ok, basta discorsi, è il momento di lasciar parlare i quadri. Ogni altra descrizione oltre alla sua è assolutamente superflua, per questo mi limiterò a dei piccoli appunti. Ah, dimenticavo, Franco si esprime quasi esclusivamente in maiuscolo.



Molte delle opere dell'artista sono esposte alla pizzeria/pinacoteca Pfeife di Caorle.







Siamo al primo vero capolavoro. Dio visto da lui, che è uguale a Gesù che infatti era fatto a immagine e somiglianza del padre e che emana luce blu dagli occhi dai capelli e dal colletto della tunica





I girasoli, proprio come un suo collega olandese.







C'è chi va alle Hawaii a fare SERF, quando a Caorle ci sono dei muri d'acqua di 20 metri.



Inizia qui una serie di opere dedicate alla famiglia. 




Una delle figlie non sembra apprezzare una delle opere dove è ritratta.


Come quasi tutte le persone un po' in là con gli anni, Franco ha difficoltà ad interagire bene con Facebook. Chissà a chi avrebbe voluto scrivere questa frase. Avrà la ganza? Sicuramente no, ma la figlia, giustamente, si preoccupa.

Questo è lui alle prese con la messa a fuoco.

Ho lasciato per ultima la mia foto preferita: QUANDO HO DIPINTO IL TOPO, con lui che mostra il quadro del topo, sempre fuori fuoco.

Per altre opere visitate il suo profilo Facebook, questa è solo la punta dell'iceberg.

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