Vitas, al secolo Vitaly Vladasovich Grachyov, è un cantante ucraino famoso per la sua estensione vocale che secondo alcuni arriva a cinque ottave. Soprannominato "il principe dalla voce di delfino" o "Voce di diamante" (nemmeno James Brown osava tanto con i soprannomi), si dimostrò affascinato dal mondo della musica fin da bambino, tanto che suo nonno prima gli regalò un tamburello, e poi gli insegnò anche a suonare la fisarmonica. Da lì a mettere in scena spettacoli per parenti e amici ispirati a Michael Jackson il passo fu breve, poi passò ai festival locali, dove un produttore lo notò e lo portò a Mosca. Verrebbe da chiedersi su che basi lo abbia scelto, dato che non lo aveva nemmeno sentito cantare, ma più avanti capiremo.
Da quel giorno la sua carriera prese il volo e nacque il suo primo video dove impersona un uomo con le branchie che vive in una vasca da bagno. Diventò il più giovane musicista ad esibirsi al Cremlino ma soprattutto duettò con Lucio Dalla al Sanremo a Mosca del 2003 (probabilmente una manifestazione parallela a quella italiana, ma non ne sono certo).


I primi anni 2000 videro il susseguirsi di un album dietro l'altro, il suo successo non conosceva rallentamenti e partecipò anche a una serie televisiva dove interpretava un cantante dalla voce troppo alta, poi fu notato dai cinesi e allora addio. La sua popolarità diventò tale da permettergli di partecipare alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pechino 2008, oltre a recitare nella versione cinese di Mulan. 
Tutto assunse dimensioni enormi, ma la popolarità mondiale gli fu data da un video degli esordi che era rimasto sconosciuto in occidente fino all'anno scorso, ed è proprio per questo video che oggi è su Darwinite.
Per il suo debutto videro bene di vestirlo da alieno e inserirlo in una coreografia futuribile che poi altro non è che una discoteca piena di gente appena un po' più sobria di lui. Quello che ne è venuto fuori è questo capolavoro qui:


Le luci sullo sfondo lo rendono un po' un Daft Punk di oltrecortina, ma come vi dicevo nessuno aveva visto questo capolavoro fino a che la pagina di The Soup (una trasmissione satirica statunitense) lo pubblicò sulla sua pagina Facebook. I milioni di visualizzazioni non tardarono ad arrivare e di conseguenza nemmeno i concerti in America. E che concerti:


Poi, dopo qualche anno, la scelta di adottare uno stile più sobrio che continuasse ad omaggiare i suoi idoli Michael Jackson e Elvis ma che non lo obbligasse a conciarsi come il capo degli scemi in mezzo al carnevale di Viareggio, ormai era una star internazionale ma soprattutto l'alieno non piaceva a sua madre, e quando morì decise di eliminarlo.
Affermato in tutti i continenti, prosegue la sua carriera di voce solista dalle straordinarie doti e conduce una vita privata molto riservata. A parte che per un inconveniente occorsogli nel 2013, quando, ubriaco alla guida della sua macchina con a bordo tutta la famiglia, tamponò una ciclista che non si fece niente, ma che aveva in tasca (come ogni russo che si rispetti) una telecamera con la quale riprese l'impietosa scena. Vitas sorretto dai poliziotti, mentre la moglie inveisce contro il mondo intero e la figlia di quatto anni piange disperata. C'è chi dice che il nostro avesse addirittura minacciato la malcapitata con una pistola giocattolo, ma non ci sono dati certi per poterlo confermare e il tribunale lo condannò a pagare una multa di poche migliaia di euro. Tutta questa figura di merda non bastò a intaccare la sua popolarità ormai immensa in Russia, fu annullato solo un concerto in Cina e poi amici come prima. Qui di seguito il video dell'accaduto:


Grazie ad Alessio l'aiuto-grafico per la segnalazione.

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