Ammiriamo come, per insindacabili motivi personali, questo bulldog decida di salire su una sedia. Lo sforzo è immane, costretto a trascinarcisi sopra a causa della sua totale incapacità di spiccare il benché minimo salto. Una volta raggiunta la vetta però si accorge che la sedia giusta è quella a fianco, inizia quindi l'impresa dello scavalcamento del bracciolo che lo separa dall'agognato traguardo. 
Posso solo immaginare la delusione che affligge l'animale quando, giunto finalmente sulla sedia tanto agognata, si rende conto che nemmeno quella è come immaginava. È il momento di scendere, e dopo tanta amarezza comprendo la scelta di buttarsi di sotto, anche a costo di spezzarsi le gambe.


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