Posso annunciarvi fin da subito che questa è l'ultima puntata della seconda serie. Questa mia affermazione vi farà capire che il finale rimane aperto, ma veramente c'era qualcuno di voi che pensava che la Del Santo fosse in grado di chiudere il tutto con un finale plausibile? Questa serie potrebbe non finire mai, potrebbe essere il nuovo Sentieri, al massimo potrà interrompersi, non concludersi.

Ma iniziamo il racconto. Come ormai abitudine nelle ultime puntate, l'inizio è affidato alla Lady che pensa nel suo yacht. Questa volta le viene fuori una specie di filastrocca che le fa trovare il coraggio di non buttarsi via in questo mondo di poesia. Il suo ruolo ormai è ad uso esclusivo delle menate più intimiste dell'autrice, non ha più alcun senso e neanche i cattivi, sempre più impegnati a gestire le gerarchie interne alla gang, la rammentano più di tanto.
Sigla e siamo proprio da loro. La Lady Nera si aggira nel mezzo del tanto amato degrado urbano in maglia, mutande e tacchi. Le cose sono due, o ha definitivamente perso il capo oppure finalmente è arrivato il momento della scena porno che questa eterna pretrombata ci fa assaporare da settimane. Già sapete qual è la risposta.
Dopo un breve ragionamento che l'ha portata a capire quanto abbia bisogno della sua famiglia in questa lotta, decide di chiamare sua sorella, e la invia a controllare Max il modello, tanto amico della sua odiata nemica. Le si raccomanda di essere convincente, e di usare la sua carta di credito, ma l'altra dice di non averne bisogno perché è molto brava a fare la ricca. La sorellona non capisce bene il suo ragionamento, ma non deve preoccuparsi:


Passiamo adesso alla casa della casa del cornuto milanese, dove la biondona con le puppe grandi come due teste di Sandro Bondi è sdraiata sul letto insieme a un'amica cougar. L'immagine che la regista dà in questo momento è quella della povera ragazza abbandonata, che chiede all'amica di passare la notte con lei perché non vuole dormire da sola, ma tutti sappiamo benissimo quanto possa essere sporadico un caso del genere.
Le due discutono sulle loro preferenze per passare la notte, la biondona ha bisogno del contatto, mentre la cougar preferisce farsi chiavare e dormire sola per una questione di privacy. Poi, tutto d'un tratto:


Aveva ragione, era bionda, ma poi è tornata scura che è il suo colore naturale. "Hai un bel da fare", è la considerazione della padrona di casa. Poi decidono di andare in palestra, ma non prima di aver provato dei costumi da bagno.
Tutto questo accade mentre fra i cattivi si consuma un'altra faida interna. Il nipote e il fidanzato della Lady Nera sono alle strette, la disputa si basa sull'apparire il migliore davanti agli occhi della loro zia/fidanzata/padrona. Il piccolo sembra aver imparato a farsi rispettare nel mondo della malavita alla Del Santo:


L'altro gli consiglia di non rilassarsi mai, e se ne vanno lasciando aperta questa lotta intestina, della quale come ormai è chiaro a tutti, non sapremo più niente.

Torniamo alla casa milanese, dove la biondona con le puppe grandi come il culo di Nicki Minaj si aggira pensierosa. È vestita di una lingerie che non è assolutamente in grado di contenere le sue misure, e la regia perde qualche istante per panoramicare sulle sue forme. Bellissimo anche il dettaglio sulla mutanda di quelle con lo spaghetto fra le chiappe, che precede la telefonata del cornuto. Sta tornando a casa pieno di sorprese e la vuole calda. Di certo lei ha fatto di tutto per non raffreddarsi, per fortuna che la topa non è di ricotta e non ci rimane il segno.

Ci spostiamo in un ristorante dove la casualità ha fatto sì che si riunissero diversi personaggi. Troviamo la tipa che voleva fondare il partito con la sua amica rintronata, la ragazza allergica ai vestiti che ha definitivamente concluso la sua pantomima e ora va in giro vestita (anche se ai minimi consentiti), e tre modelli. L'allergica guarda stizzita le altre due, le odia perché fanno parte del cast tecnico dello spot di merda dal quale è stata scartata. Le odia talmente tanto che gli fa anche una linguaccia, ma loro se ne sbattono e parlano dei bei manzi al tavolo vicino. Per la giovane sono troppo giovani, la vecchia invece se li scoperebbe anche sulla pubblica piazza. Loro, ignari delle considerazioni rivoltegli dalla milf di turno, parlano di lavoro. 
Le due sceme se ne vanno insieme a due dei tre modelli, uno rimane per mangiare il dolce e la tipa dell'allergia si alza, gli va davanti e si mette a troieggiare. Il tipo le dà della scostumata, lei, vedendosi respinta anche da questo si appella al diritto di apparire, e se ne va. Il tutto si è svolto davanti agli occhi increduli di una vecchia.

Ma dimentichiamoci di questo pugno di cretini e torniamo nella casa milanese perché il cornuto sta finalmente rientrando. Vederlo passare nel corridoio d'ingresso ci fa comprendere la scelta di una casa con soffitti così alti. Arriva e declama tutto il suo amore nei confronti della biondona con le puppe più grandi della sua testa che è seduta ad aspettarlo, poi le va vicino e le si genuflette accanto mentre lei lo accarezza come se fosse un cane.
Pochi istanti e tira fuori il regalo che le ha comprato. È un gioiello di Bvlgari, o meglio, è la scatola di un gioiello di Bvlgari con all'interno un anello da tre chili di bigiotteria, buttato dentro senza nemmeno fermarlo. 


Immaginatevi di ricevere un regalo da decine di migliaia di euro, riconoscere che si tratta di una gioielleria fra le più costose al mondo e SENTIRE CHE IL CONTENUTO CIOTTOLA NELLA SCATOLA. Quando ormai non ci speravamo più ecco che arriva la peggior poracciata della serie, che scalza dalla vetta l'iPhone con la batteria supplementare dell'amico della Canessa nella sesta puntata.
Poi lui la invita a cena, lei accetta e va a cambiarsi, lui la segue con lo sguardo di quello che sarà costretto a stroncarsi dalle seghe anche nella vita reale.

Stacco sulla villa dello spot, Les Toreadors dalla Carmen in sottofondo per la trionfale fine delle riprese. Il regista è felicissimo, tutti bravi risultato eccellente, brindiamo nell'attesa della festa che ha fatto organizzare in un locale riservato solo per loro. Ci attendono grandi cose ma non è ancora il momento, torniamo dalla bella e il cornuto, dove proprio sul momento di uscire il cervo umano cambia idea e decide di ordinare la cena in camera (ma allora è un albergo!). Non la vuole condividere con nessuno, ignaro del fatto che mentre lui non c'è lei si trasforma nell'autostrada dell'amore. Lei lo accontenta, gli chiede solo di fare un giro in Ferrari il giorno dopo. Ciao biondona dalle puppe grandi come le palle del tuo fidanzato, ci rivedremo nella terza serie.

Intanto le faide interne stanno consumando la gang dei cattivi. Il fidanzato parla al telefono di pedine da utilizzare senza il permesso di Zora, peccato che non ci sarà il tempo materiale per farlo. La sorella uscita fuori all'inizio di puntata invece sta tenendo d'occhio due Ferrari in un parcheggio.
Sullo yacht poi c'è la Lady intenta come sempre a masturbarsi col pensiero. Sta dicendo a se stessa quanto è la migliore du tutti, eterna bambina incapace di odiare. Queste sono le sue ultime parole, poco dopo la metà dell'ultima puntata salutiamo infatti la protagonista, ormai completamente inutile allo svolgersi degli eventi, nonostante questi si avvicendino in maniera totalmente casuale. Ciao Lona, probabilmente ci ritroveremo nella prossima serie che porterà il tuo nome ma alla quale non servi più, potevi anche morire di overdose alla prima puntata, non sarebbe cambiato un cazzo.

Dimentichiamocela ed andiamo al vero evento importante della puntata, forse addirittura il punto più alto raggiunto dalla serie: la festa di fine riprese dello spot.
Il locale è palesemente un appartamento, con tanto di scaffali Ikea ben visibili dietro ai gemelli del neomelodico, che animano la festa.


Tutti ballano, e l'atmosfera di festa è spesso interrotta dalle citazioni epiche dei suoi partecipanti.


In un altro angolo della festa invece si parla di artisti


Il tutto detto con lo sguardo fisso nel vuoto di quella che non sa più dove andare a cercare un po' di cazzo, e come ultima arma prova a buttarla sulla sincerità.


Ha funzionato, può ripensare al suicidio.

La scena adesso spetta a Jabba, che sta imbastendo un teatrino incentrato sulla perdita della tradizione nella lingua parlata. Intanto va della musica da discoteca mentre uno dei maruzzelli neomelodici continua a suonare la chitarra.
L'allergica ai tessuti balla come un'ossessa, un tipo le chiede perché gli ha dato buca e lei gli risponde che pratica l'autoerotismo, in quel momento Jabba si sente chiamato in causa e corre da lei:


Pochi istanti e lei, con uno dei più classici comportamenti da arrizzacazzi, chiede al gay di invitarla a ballare. Lui accetta, ma non troppo perché potrebbe dimagrire. Ballano sul palo della lap dance e questa è la fine della festa. 
Cambiamo ambientazione per quello che dovrebbe essere l'epilogo della storia, se solo ci fosse una fine. In pieno giorno vediamo una Jaguar cabriolet dorata (fra le cose più orrende mai viste su quattro ruote) viaggiare per strada. Poco dopo vediamo l'ingresso di un locale, nel quale entriamo per conoscere i protagonisti della scena, tutti vestiti da sera nonostante nell'inquadratura precedente fosse al massimo ora di merenda.

Un'elegante signora è attesa da un truzzo con i capelli blu e barba da vergogna, da un'altra parte del locale c'è Starlite (quella del cazzone extralarge dell'ultima puntata), insieme a Andrea Pinketts. Si, lui, lo scrittore che fu spalla di Bossari e Melissa P. in Mistero condotto da Raz Degan.
Tutta questa gente è lì per vedere uno spettacolo di burlesque, ma chi è la ballerina sul palco? È l'unica che ancora mancava all'appello in questo finale: la segretaria. Ho sempre affermato che il suo ruolo nella gerarchia dell'azienda della Lady stava progressivamente perdendo di importanza, ed infatti eccola qui, ad arrotondare facendo vedere le zise in un night club.
Intanto Pinkettes esterna tutto il suo odio verso la gente nel momento in cui la sua compagna gli fa notare che forse sono arrivati un po' prestino e nel locale non c'è un cazzo di nessuno, ma all'ora di merenda è difficile che la gente vada a vedere gli spogliarelli. 
L'altra coppia invece è molto soddisfatta dello spettacolo, tanto che lei chiede a lui di fare un video col telefono, e quando finisce di chiamarla al tavolo. La segretaria esce di scena per andare a cambiarsi, poi torna da loro. Stai pensando che questi due adesso le offriranno dei soldi per un threesome, e invece no, prima le fanno i loro complimenti, poi ci parlano un po'. Lei dice che fa questo per arrotondare, come per sottolineare il progressivo degenerare della sua condizione che da eletta della Lady la vede sprofondare ai margini (ci è sprofondata la protagonista, figuriamoci lei), poi le viene fatto notare che ha un gran culo (vero), e la salutano. Niente sesso.
Attenzione però, la bionda si rivolge al tarello con barba e baffi da arresto e:


Vorrà praticare un po' di sano autoerotismo con lo spogliarello della segretaria? Si fa portare a spasso da un maranza del genere solo per farsi registrare i video sconci e poi fa tutto da sola? NO! Appena finisce di parlare si sente la voce del suo pensiero che dice "Tu non sai cosa le sta per succedere". 
Nell'ultima scena è stato inserito un nuovo personaggio che trama qualcosa dietro a uno dei comprimari. 

Credeteci o meno, questa è la fine della serie, ma per chi odia continua. (O per chi SI odia continua?)



LA PERFIDIA PATINATA


F I N E 

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