Anche oggi a parlare della Meloni. È su tutti i giornali per la sua maternità annunciata al Family Day ed è stata offesa fino a passare dalla parte del torto, come sempre succede in questi casi, ma oggi è per un altro motivo che se ne parla.
Quella che vedete qui sotto è lei quando aveva 21 anni. Lo so, hai trombato di ben peggio e devi rivalutare tutte le volte che le hai dato del tegame. Questo nonostante la pettinatura da paggetto anni '90 della prima foto, ma per tua fortuna non siamo qui per parlare di bellezza.


Dovete sapere che dai meandri della rete è risorta una pagina dei tempi dell'internet 1.0. Era il '98 e la Meloni chattava su IRC, si faceva chiamare Draghetta e dalla sua tana parlava delle sue passioni che erano il fantasy (Tolkien), la filosofia (Nietzche) e l'horror (King). I suoi gusti musicali erano veramente vasti, probabilmente era di quelli che "io ascolto tutti i generi musicali", ma sopra a tutti, anche alla lirica, metteva i Chieftains.
È chiaro, anche lei era preda della morsa irlandese che attanagliava i giovani italiani di quel periodo, a tutt'oggi non riesco ancora a spiegarmi come possa essere nato un amore così profondo nei confronti dell'Irlanda. Lessi che in Italia all'epoca c'erano più pub irlandesi che in patria, per San Patrizio c'erano feste che riempivano i palazzetti, dove si beveva Guinness e si mangiavano crostini col salmone mentre si ascoltava musica folk TUTTA UGUALE e Dublino era diventato un villaggio vacanze per ventenni italiani. Anche la Meloni era fra questi.


Era il periodo dei primi dipendenti da internet che nemmeno sapevano di esserlo. Amicizie che nella vita reale impiegavano anni per essere costruite, in rete potevano prendere forma in pochi giorni, per poi crollare sotto il macigno della realtà al primo vero incontro.
È stata la golden age della frienzone, che trovava terreno fertile ovunque e non veniva mai sbattuta al pubblico ludibrio come succede adesso.



Il suo nick era Khi-Ri e scriveva anche dei racconti fantasy, uno di questi è stato riesumato e lo potete leggere QUI. Io non ce l'ho fatta, il fantasy mi fa troppo schifo.


Devo confidarvi che era molto più avanti di me, io sono diventato schiavo delle chat solo qualche anno dopo quando è nato ICQ, che alla fine aveva poco di diverso da questo, c'era solo più gente e più donne sulle quali rimbalzare. 
Lei già a fine anni '90 aveva una foto profilo, potevi andare sul sicuro, era di quelle di lusso. Io spesso ero costretto a immaginarmi completamente la fisionomia della mia interlocutrice sulle basi delle sue dichiarazioni, che ovviamente venivano deluse nello sporadico caso ci si fosse realmente incontrati.
In pratica all'epoca era ancora molto più affidabile e producente la sega col Postalmarket, ma la grande novità che dava la possibilità di interagire con persone in parte reali prendeva il sopravvento.

Ecco, la Meloni oggi è riuscita a farci provare nostalgia per un periodo che non viene ancora ricordato in questi frangenti, soprattutto perché di veramente bello c'è poco da ricordare. A vederla qui, nonostante non siano passati ancora vent'anni, tutto sembra più vintage di un mangiadischi. L'ha fatto senza volerlo, e c'è da scommettere che non riuscirà una seconda volta nell'impresa.

Per dovere di cronaca : tutto sembra sia nato da un non precisato gruppo Facebook di immagini stupide, a seguito di una sul Family Day qualcuno se ne è uscito con questo link dicendo che quindici anni fa con la Meloni ci parlava di calcio su IRC. L'utente MoiraOrfei ha visto la cosa e l'ha pubblicata du Reddit Italy, da lì è partita la bambola ed è tornata su Facebook, dove l'ho trovata io, per la precisione nel gruppo di IMDI.




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