Sapevate che ci sono persone che scrivono sulla pagina Facebook di Google credendo di fare delle ricerche sul web? Motherboard ci ha fatto un articolo e Alessandro Francesco Meazza, che da sempre si diletta a prendere per il culo sui social, ha fatto attenzione alla cosa. Quando ci ho parlato mi ha spiegato che lavorando in una grossa catena di Hi-Fi si trova ad affrontare mostri di ignoranza ogni giorno, quindi per lui è molto facile interagirci. Nel momento in cui si è reso conto che Fiorenza abboccava come una tinca non ha potuto che sfregarsi le mani ed affondare sul gas. Quello che ne è nato è un dialogo che rasenta il surreale, una sorta di supercazzola multimediale di un Amici Miei 2.0, dove la Di Girolamo ripete a macchinetta parolacce in sardo e indovina colori e gattini mentre aspetta che si risolva il problema allo SNADO.
La fiducia in lui per un momento è stata tale che gli avrebbe detto anche il numero della carta di credito, poi forse qualcosa si è incrinato ed è arrivato il momento di concludere la cosa. 
A questo punto nella testa del Meazza sono nati due finali ben diversi: farle mettere il telefono nel microonde o farle credere di aver rotto Google. Ha optato per la seconda, purtroppo direte voi, invece io ne sono felice, perché questo è un degno finale di una supercazzola come si deve, mentre nell'altro caso si sarebbe semplicemente interrotto la conversazione.
In poche ore la storia ha fatto il giro dei social e adesso la Fiorenza ha cancellato la domanda, Speriamo solo che non stia piangendo per l'irrimediabile danno.

A voi la storia, ma prima di leggerla il Meazza vorrebbe far sapere a tutte le donne di essere single.



Può interessarti anche: