Zeb, al secolo Kenenth Castelli, è un gamer, youtuber, e tutta una serie di cose che si è oggi quando si passa parecchio tempo su internet. 
Usa il suo profilo Facebook per portare avanti una battaglia fascioleghista incentrata principalmente sulla lotta all'Islam, appena viene attaccato replica con brevi commenti, che molto spesso si attengono a un secco "comunista". Ma fa bene, perché nonostante arrivi ad affermazioni da da denuncia penale, il suo pubblico di ragazzini non pare comunque disposto a lasciarlo.


Poi qualcuno gli segnala un post e Facebook glielo rimuove. Allora non è colpa sua se dovrà spostarsi su TSU per provare a guadagnare qualche centesimo grazie alla sua propaganda razzista da scuola media.


Ma il sul profilo è una vera miniera, dentro potrete trovarci, dai pompini a Putin ai discorsi di Di Maio al complottismo spicciolo. Io l'ho scoperto grazie alla pagina Cultura Internet e al gruppo Fb di IMDI, sul quale è stato postato lo screenshot qui sopra.

Purtroppo però la sua bacheca non è aperta, altrimenti mi sarebbe piaciuto chiedergli come da ateo possa condividere gli ideali di Salvini, che sì, brucerebbe le moschee con dentro i suoi occupanti, ma scassa anche il cazzo tutti i giorni coi presepi e i crocifissi. 



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