La puntata di oggi si apre con le riflessioni di Body, il ragazzo della bionda del viadotto, che in fondo a una scala marcia dall'umidità pensa a quanto è bona e si chiede se potrà mai vivere senza di lei e i suoi soldi, valutando anche l'opzione di rubarglieli.
Comunque, se questa ha i soldi, perché li costringere a vivere sotto a un ponte? Potremmo non saperlo mai.
Tocca alla sigla, e subito dopo la Lady arriva camminando sotto la pioggia insieme a un nuovo bodyguard, che rassicura con un'importante informazione:


Sono arrivati alla Galleria Vittorio Emanuele di Milano per un po' di shopping, ma prima di inziare lei fa alcune precisazioni sulle modalità di protezione della sua personcina. Sempre attento, ma mai troppo vicino o potrebbe sentirsi oppressa. Se si comporta bene sarà assunto. Lui si dice molto contento (anche se dall'espressione sembra che gli abbiano rubato il motorino) perché con un contratto a tempo indeterminato potrebbe accendere un mutuo, lei lo gela con un "buona fortuna per i suoi progettiche suona molto come un "cazzi tuoi, povero di merda", e si tuffa da Vuitton.

Stacco e passiamo a tutt'altra situazione, dove un povero disgraziato che dorme su un divano coperto da un telo si sveglia e registra un messaggio per quello che credo sia un videoblog. Il telefono che usa è su una mensola, accanto a un poderoso barattolone di integratori per pomparsi il fisico che assolutamente non ha. Qualche rapido consiglio sulle sopracciglia che nell'uomo non devono assolutamente essere pulite altrimenti non fanno maschio e via, si passa alla terrazza più famosa di Milano dove il capo del casting e la tipa con la frangia stanno prendendosi per il culo per come sono vestiti. Entrandi sono congelati in una monoespressione eterna a causa dell'incalcolabile numero di lifting ai quali si sono sottoposti, tanto da farli sembrare la stessa persona che si mette e si toglie una parrucca a seconda del ruolo interpretato. Comunque, benché si possa obiettare su entrambi, lei ha molto più diritto di parlare di lui, indossa infatti un abito giallo catarifrangente, lui invece sfoggia una tuba rossa e una catena d'oro grossa come quella di una moto da cross che gli fa due giri intorno al collo, il tutto sopra a una maglia bianca a fiori e macchie rosse che sembra un paio di mutande in quei giorni. Si sfottono appellandosi come "limone spremuto"  e "peperone piccante" e se ne vanno a provinare i soliti manichini.

Ma vi ricordate come si era aperta questa storia? La Lady sfatta diddroga in discoteca si fa rubare la borsetta con dentro laddroga dal suo migliore amico. Ecco, lo rivediamo comparire adesso mentre parla al telefono con un non precisato tipo dal quale pretende dei soldi, poi basta, fine. Si passa ad altro perché la della trama a noi non ce ne frega un cazzo.

Il cameraman e la signora con la frangia sono a un tavolino e arriva l'autocitazione della regista, che come i grandi autori ripesca dal suo passato e ci ripropone una delle battute più famose della prima serie. "Che bello  fare le pause" dice lei, poi un'altra breve divagazione sul mondo del lavoro e i pro e contro dei contratti a tempo indeterminato, quindi un po' di bionda che trama sotto al viadotto per la distruzione dell'impero della Lady e poi di nuovo ai provini, dove la signora con la frangia si intrattiene con una provinata durante una delle amate pause. Parlano del più e del meno fino a che non si scandalizzano per il fidanzato della giovane che la manda a fare shopping da zara. Dura la vita quando entra in ballo l'incontinenza delle emozioni.


Ma passiamo oltre, nell'ufficio della segretaria entra una mora vestita di nero con un'espressione affranta come una vedova, e con la morte in volto le chiede se cercano qualcuno. Oggi è la giornata del lavoro, a quanto pare. Come però è intuibile l'organico della premiata ditta è al completo, ma la ragazza insiste, chiede com'è vivere nel jet set, ma la povera Doris confida che forse gli altri lo sanno, ma lei è solo una miserabile segretaria, allora la nuova arrivata scopre le carte, più che un lavoro cerca, come qualsiasi donna nel fatato mondo della Del Santo, un uomo ricco. Chiede se le può dare del tu, poi si autoinvita a una festa, si propone come possibile amica e l'altra non ci pensa due volte ad accettare tutto il pacchetto. L'espressione da vedova della povera disoccupata è già un ricordo, forse non pensava fosse così facile cavare il ragno dal buco, quindi si alza e se ne va salutando la sua nuova migliore amica:




Nel mentre ai provini ormai tutti ci provano con tutti, a tal punto che una delle esaminate si dimostra disponibile nientemeno che con quella fava del cameraman, forse il personaggio più inetto di tutto questo circo (che è tutto dire). La puntata volge al termine ed è il turno del vecchio che ci prova con la segretaria, è talmente alla frutta che si è iscritto a Tinder per trovare qualche mignotta che gli scarichi il caricatore, dato che ormai è palese che la sua amata non intende allentargliela. La bionda del viadotto abbraccia il nipote che le da un bacino, non potendole dare altro, il blogger rincasa e manda un bacio al suo pubblico prima di dormire e il presentatore di fashion chic & choc chiude l'episodio con una bella intervista a un travestito di due metri e dieci che potrebbe essere la sua custodia, alla fine gli chiede di uscire ma prende un due di picche colossale, tutto questo sotto gli occhi di lei che probabilmente avrebbe accettato l'invito, ma nessuno l'ha cacata pari.


Fine.

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