Il calendario dei Carabinieri esiste da 1928, la sua produzione fu interrotta durante la guerra e ad oggi le edizioni dono ben 81. La sua realizzazione è stata affidata a varie istituzioni fra le quali anche il Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri, per poi arrivare a commissionarlo ad artisti singoli che si sono alternati di anno in anno. 
Quest'anno la direzione artistica è toccata a Silvia di Paolo, che ha pensato bene, dopo un bagaglio culturale e artistico lungo più di ottant'anni, di infilare i carabinieri in alcuni dei quadri più importanti dell'epoca moderna, ed ecco che nelle opere di Dalì, Modigliani, De Chirico, Monet e molti altri spuntano spuntano gli uomini della benemerita in uniformi d'epoca. Quello che ne esce è un calendario surreale, che non può essere collocato in nessuna sfaccettatura della bellezza, a meno che non si parli di bella cazzata.














Ne verranno prodotte 1.200.000 copie, delle quali svariate migliaia in lingue straniere.

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