A me non fa paura niente, ma le bambole riescono ancora a incutermi un senso di disagio che sento toccarmi nel profondo. Stanno li, ferme, ma non smettono mai di guardarti. È logico che la notte si muovono e vanno sotto al letto a mettersi d'accordo con Babadook per sterminare la famiglia, e se non lo fanno è perché nessuno dei due vuole rinunciare a mangiare il bambino.
Ho ancora un chiaro ricordo di una bambola di mia zia che stava in piedi accanto al letto della camerina della casa dei miei nonni, sarà stata alta un metro e mi sembrava più grande di me. Io ho dormito solo una volta nella vita a casa dei miei nonni, una notte lunghissima nella quale non ho mai dormito per evitare che la bambola andasse a parlare col Babadook, che magari era la volta buona che si decidevano a mangiare mezzo bambino a testa.
Non ci ho mai più dormito, ve lo giuro.
Questi geni scherzano col fuoco, questa bambola ha sicuramente qualche cristiano sulla coscienza.

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