La storia dei Marò, per quanto controversa, è diventata una barzelletta sui social network proprio a causa di tutti coloro che li hanno difesi ad ogni costo facendoli diventare la bandiera del benaltrismo. La domanda "E i marò?" è stata utilizzata dagli utenti più sensibili al populismo per contrastare qualsiasi argomento, sono nate decine di pagine Facebook come questa e i due soldati in forze come Nuclei Militari di Protezione (NMP) sull'Enrica Lexie sono diventati martiri nazionali senza morire.
Per una strana dinamica tutti quelli che ai tempi della strage del Cermis volevano processare in Italia i due militari americani adesso vorrebbero che gli indiani ci restituissero i marò per processarli in un tribunale non indiano. La nave era in acque internazionali dicono in sostenitori dei soldati, gli indiani però sostengono il contrario, ma si sa che negli ultimi anni le verità più assolute arrivano dalle supposizioni sui social network, e di conseguenza il grido si è alzato unanime.
Per ogni argomento venga tirato in ballo la risposta è una sola. Sono sbarcati altri 300 immigrati. "E i marò?" Arrivano le prime immagini di Plutone. "Miliardi spesi e i marò sono ancora in India" La Parodi ha fatto il pollo tandoori "Mai mi sarei aspettato da lei un gesto del genere con i marò ancora prigionieri in India". In pratica i marò possono essere la risposta giusta per qualsiasi situazione, ne è un chiaro esempio l'invasione della pagina di Emily Ratajcosa. È addirittura nata una pagina che mira alla loro liberazione con il raggiungimento di 500.000 likes, cose che non si vedevano da anni.
La faccenda è degenerata veramente tantissimo, e pagine già di per sé prive di senso come Napoletani per Salvini (che è un po' come dire trote per la pesca, o spaccini per gli sbirri) hanno condiviso un meme che paragona il rientro dallo spazio della Cristoforetti con il rientro dall'India dei soldati, robe da malati di cervello.
Insomma, un po' va bene, ma poi avete rotto il cazzo, ed è così che sono nate un'infinità di pagine ironiche con il preciso intento di sfottere chi tira in ballo questa vicenda. Commentare ogni notizia con "e allora i marò", Marò e gattini, I marò e altre creature leggendarie, Non è l'attesa dei marò essa stessa i marò sono solo le prime che mi sono uscite con una rapida ricerca, addirittura sta nascendo anche una rivista specializzata, I nostri marò (il primo settimanale per chi li pensa).
Sono così tante che stanno cominciando a sua volta a rompere il cazzo, insomma, la storia è partita in maniera insistente e insistentemente sta andando avanti il contrattacco, che ha però tutto un altro passo.
Qui di seguito una selezione dal mare di immagini che ogni giorno vengono create.
















































Molto popolare su Facebook è Giulia Latorre, figlia di Massimiliano, che ci viene puntualmente srtroncata. Magari la gente potrebbe evitare, ma anche lei data la sua posizione potrebbe chiudere i commenti a cani e porci.


C'è poi anche chi si è cimentato col video, mettendo al mondo veri e propri capolavori.

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Infine, un po' fuori tema ma non troppo, c'è l'asilo Il Mondo di Marò che è stato aperto a Prato.

Il post è ovviamente soggetto ad aggiornamenti


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