Nella città di Changsha tutti gli anni si tiene la quella che da noi si chiamerebbe la sagra del gambero, e un ristorante specializzato nella cucina del prelibato crostaceo ha pensato bene di spiazzare la concorrenza mescolando i gamberi con un'escavatore. A questo punto ti immagineresti che la padella scelta per contenerli sia proporzionata alle dimensioni del mestolo, tipo quella della festa del pesce a Castiglioncello, e invece la sproporzione è sotto gli occhi di tutti. Si tratta sì di un padellone (una wok per la precisione, lo dico prima che qualche rompicoglioni venga a farmi la punta al cazzo) ma di dimensioni poco superiori alla benna, che si rivela a questo punto una pura componente estetica non influente sulla quantità. 


Qui vediamo il momento della rimozione del telo rosso che nasconde la sorpresa-escavatore


Il cuoco/macchinista si accinge alla mescolatura dei gamberi, che necessita di una precisione millimetrica nei movimenti della benna, proprio a causa della padella del cazzo scelta per cucinare i gamberi. Il disastro è davvero dietro l'angolo anche a causa della vicinanza della bombola del gas.



La benna è rivestita di stagnola, per l'igiene.


Una volta terminata la cottura i prelibati crostacei decapodi vengono distribuiti gratuitamente ai passanti, che armati di romaioli si abbuffano fino al limite dell'esplosione.





Tutto bellissimo, anche se è niente rispetto all'imponenza del padellone di Castiglioncello che in un'overdose di campanilismo ci tengo a mostrarvi di nuovo. Notate che si frigge in appositi cesti per non disperdere il pesce nell'ettolitro di olio bollente, e da 43 anni si sfornano quantità di fritto paragonabili alle grandi distribuzioni.


Segnalato dagli amici di Pratosfera

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