Ebbene sì, esiste lo spin-off di The Lady. Lo firma Kateryna Tarkova, ossia Doris, la segretaria bonazza di Lona, che estrapola dal film della Del Santo quello che è il vero grande personaggio della storia: Samir, il maggiordomo che dice "si siniora", al secolo Chanaka Hapugoda.
La storia si svolge tutta a Viareggio, e dopo una panoramica di tre minuti sul Bagno Paradiso vediamo Samir che cammina fra degli ombrelloni, sta andando da Doris che si sta rilassando su una sdraio e l'avverte che un uomo la sta cercando. L'impronta stilistica è quella del film dal quale prende vita, con gli ormai caratteristici stacchi di montaggio alla cazzo, sbalzi di audio che obbligano alla lettura del labiale e nessun accenno di post produzione.
Ma torniamo alla storia, Doris, che questa volta riesce a ricoprire il ruolo della più bona del telefilm, dice a Samir di far entrare questo fantomatico uomo, lui se ne va, entra in una cabina, rimane qualche secondo ed esce in costume da bagno. Avete capito? l'uomo che doveva arrivare è lui stesso, che torna dall'ex segretaria per mostrarle i muscoli e l'abbronzatura da muratore. Lei non crede ai suoi occhi, ma non riesce a resistere al suo fascino e decide di ubriacarsi scolandosi d'un fiato due dita di prosecco da due euro e cinquanta del discount che teneva sotto al tavolino. Riesce a trattenere un rutto che spazzerebbe via la telecamera e se ne vanno sulla spiaggia a camminare, Chang scherza e le tira addosso un po' d'acqua, sembra proprio intenzionato a portare a casa il punto. Poi si fermano su un muretto, dove Doris si complimenta ancora col suo nuovo uomo (sicuramente più credibile del tamarrosauro di The Lady). Lui, che continua a darle del lei, le dice che ha tanti lati nascosti, poi si gira e guarda in camera con uno sguardo in grado di disintegrare Ben Stiller e la sua Magnum. Ma è il momento di fare altri due passi, e poi anche di fare il bagno. Lo decide lei, dicendo di buttarsi nel mare della libertà, lui la segue e gli viene dedicato addirittura un rallenty, che poi scopriamo servire per enfatizzare una sua caduta. Si, cade sulla spiaggia, lei arriva, lo aiuta a rialzarsi chiedendogli se questo è uno dei suoi lati positivi e finalmente arrivano nell'acqua, dove Chang continua a schizzarla, per adesso, con l'acqua.
Di nuovo una panoramica sul Bagno Paradiso, e poi fine.
Non ha senso, non sa di un cazzo, nessuno recita, nessuno sa montare, la fotografia è lasciata totalmente al caso, insomma, tutto assolutamente più che coerente con The Lady. L'unica cosa per la quale si differenzia è la totale assenza di cellulari. Non se ne vede mai nemmeno uno, mentre nel film della Del Santo sono i veri protagonisti. C'è anche un pazzo che firma la fotografia, forse stufo di fare questo mestiere.
In sovraimpressione sul finale c'è la scritta "volete conoscere il seguito?", beh, non credo possa esistere un seguito dato che non esiste nemmeno un inizio, ma non è certo un motivo per fermare quest'avanguardia.
Dopo questo episodio zero aspettiamo impazienti la prossima puntata, e nel mentre cercheremo di rintracciare la signora Giusy di Empoli, che le è stata promessa questa foto su Facebook, ma non le è stato chiesto come si chiama per rintracciarla.




La locandina ufficiale:

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