Nel Pescara gioca un islandese, tale Birkir Bjarnason, e per via di questo ragazzo in questi giorni è nato un caso diplomatico fra l'Islanda e l'Abruzzo. Il Pescara ieri si giocava il ritorno in serie A, ma anche l'Islanda ha un appuntamento importante: la qualificazione agli europei, e per questo ha fatto rientrare il suo campione in patria, obbligandolo a saltare l'appuntamento vitale per gli abruzzesi.
Il problema è che poi il Pescara ha perso, o meglio, ha pareggiato ma per "una questione di regolamenti di merda" è fuori, e se sommiamo il fatto che la società aveva garantito la presenza del giocatore in Islanda per la notte stessa dopo la partita, e la traversa presa nel recupero, la frittata è fatta. 
Per i tifosi è logico pensare che se il Vichingo fosse stato in campo non ci sarebbe stata storia e la serie A sarebbe stata loro invece che degli infami bolognesi, di conseguenza la cosa più naturale da fare è invadere la terra dei ghiacci su Facebook con uno shitstorm di offese in abruzzese stretto e foto di arrosticini a mazzi, minacciando di lessare tutte le loro pecore,
Per tifosi e admin della pagina della nazionale islandese non deve essere stata una nottata facile, soli contro una regione italiana che da sola è quattro volte più popolosa della loro patria e che parla una lingua sconosciuta a qualsiasi traduttore automatico (e a chiunque non sia abruzzese). Stanotte i veri vichinghi erano sull'Adriatico.


Pierpaolo, amico mio di Pescara che vivi a Bologna, questo post è dedicato a te. Ti sono vicino in questo difficile momento.


Aggiornamento:

In questo link di Facebook della pagina Abbruzzo di Morris (commentatore inviperito e fautore dello shitstorm), trovate tutti i collegamenti alle testate giornalistiche islandesi che stanno commentando l'evento. Ovviamente sono nella lingua locale, assolutamente incomprensibile, ma in questo caso Google Translate (che vi metto qui per comodità) riuscirà a farci capire qualcosa. Magari poco, ma sicuramente di più che dall'abruzzese.

Interessante anche l'hashtag #freebirkir su Twitter




Intanto l'illustre Adam Kadmon porta ai nostri occhi una serie di plausibili coincidenze che farebbero pensare a un possibile complotto ordito da una coalizione islandese/molisana ai danni dell'Abruzzo. L'Islanda potrebbe essere l'alter ego nordico del Molise, e quindi non esistere? Stiamo assistendo a una rivincita del Molise che grazie alla sua sorella immaginaria ha tirato un brutto scherzo agli odiati vicini?
Questo piano ai danni del Pescara potrebbe avere radici ben più profonde di quello che sembra, teniamo gli occhi aperti.


Intanto in Islanda c'è chi pensa che vengano veramente paragonati all'ISIS.


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