Polix & Storace sono due rapper, cantano delle loro vite ma fra di loro c'è una sostanziale differenza, uno ha sentito la fica e l'altro no. Cantano insieme, ma i loro concetti sono totalmente distanti. Il primo vive un profondo disagio causato da una società che va a rotoli, dal lavoro che non c'è, dallo stato che ci deruba, insomma da tutte quelle cose che fanno pensare a un futuro difficile se ancora ti stronchi dai rasponi e  non hai sentito la fica.
Fica che invece caratterizza la vita dell'altro, che per qualche fortuito caso è riuscito a sentirla nonostante gli evidenti limiti estetici. Questa cosa ha provocato in lui, oltre al confondergli le D con le R, un grosso sconvolgimento che non riesce a tenere dentro, e lo esterna col canto. Contrariamente al collega non ha altro per la testa, e lo dice chiaro nella prima strofa, mentre nella seconda riassume la sua breve vita con una ermetismo degno di Ungaretti: 

Quando avevo dieci anni volevo un fratellino / adesso ho sedici anni e voglio un preservativo per spaccare la fica alla mia tipa. 

Tutto mentre l'altro sta a lambiccarsi il cervello con le cazzate che sente al telegiornale mentre pranza con la famiglia. Ma presto la fica entrerà anche nella sua vita, a meno che non voglia rompere il connubio artistico e continuare da solo per la sua strada ripida e piena di incertezze, mentre l'altro percorre l'autostrada della sorca a tutto gas in motorino caricando una tipa diversa ad ogni casello.

Perché "dopo aver conosciuto la fica niente è come prima" (cit.)



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