Gerardo Bevilacqua, già presente con un suo scudiero nel post dei peggiori manifesti del 2015, è un tantinello irascibile, e durante un incontro con i cittadini ha picchiato un partecipante con una sedia.
Durante questa intervista però ha assicurato che poco dopo il tipo è tornato per dargli la mano, e si sono rappacificati. E poi era di plastica, non gli avrebbe fatto male nemmeno se gliel'avesse tirata nel grugno. Le manate che hanno preceduto le sediate però sembravano abbastanza pesanti da compensare la leggerezza della sedia, ma forse è solo un'impressione.
Ma se per questo preciso evento l'evidenza dei gesti mi permette di capire la situazione, non posso dire altrettanto per quello che riguarda il suo programma elettorale, dato che è espresso quasi sempre in cerignolese stretto, a me assolutamente incomprensibile. Ogni tanto torna nei ranghi e stenta un italiano approssimativo ma comprensibile, ma quando tratta i punti salienti la foga lo porta a sprofondare nello slang più stretto e sparisce ogni vana speranza di capirci qualcosa.
Per questo, se qualcuno padrone della lingua volesse tradurre l'intero discorso, sarò lieto di aggiungerlo a questo post.


Segnalato da Daniele



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