Berlusconi insegna che un bell'inno, con una melodia midi che ti rapisce e ti trasporta sull'onda della speranza di una vittoria elettorale nel nome della libertà, aiuta a tenere uniti gli elettori.
Forse anche per questo, Luigi Giorgione detto Gino, candidato alla regione Puglia per i Popolari, ha realizzato questo canto così stupendo che nemmeno Razzi sarebbe riuscito a concepire.
Già presente nel post dei peggiori manifesti elettorali 2015, non sazio dopo la trovata delle iniezioni di fiducia raffigurate sui manifesti con siringhe che sembrano pere lasciate sul marciapiede da un fattone, ha affidato il suo inno a seri professionisti che hanno realizzato questo canto di fiducia per lui. Si noti l'immensa tecnica dei cantanti nel passaggio che fa "nella giusta direzione", solo per citare un esempio.


Vorrei essere pugliese per non avere dubbi sulla scelta.


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