Volevamo farci mancare il film sul NWO? Sarebbe stato effettivamente un peccato, perché dal trailer sembra davvero bello. La sinossi narra di un commissario di polizia che vede uccidere la sua donna incinta, e dalle minuziose indagini scopre che dietro c'è un gruppo organizzato per dominare il mondo. Con l'aiuto di polizia ed esercito riuscirà a fare arrestare una delle menti del complotto, un ministro della Repubblica Italiana.
Cioè, questi nella sinossi hanno scritto la fine del film.

Il film vanta (oltre a poliziotti affranti, uomini potenti in completi grigi e cravatte sgargianti e scagnozzi con cicatrici in volto), nientemeno che Stefania Orlando e Enzo Iacchetti nel ruolo del ministro che autorizza l'intervento dell'esercito, e di principale indiziato a cattivo di turno a causa della sciagurata sinossi messa in giro dagli autori.

Comunque, per quello che si può vedere dal trailer, si rischia davvero di poter urlare al capolavoro. Qui di seguito un dialogo estratto da una scena d'azione:

"HEI!!1!! UN PO' DI PIOMBO!!11!!"

BAM BAM BAM BAM "AAAAHHHHH!!!11!!"

BAM BAM BAM BAM BAM

"CÓZZO CÓZZO EVBLÈLBULAZZA CÓPRIMI!!!11!"

"AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH"

"CIUCCÌ DERÒ TORREEEEEEEEEEEEEEE!!!11!!"

"AAAAAAAHHHHH BAM AAAAAAAHHHHHH BAM AAAAAAHHHHH BAM"

"AVAZZOVAIVAIVAIIIIIIIIII!!!!11"

"NON SI SONO PRESI NIETTE!!1! NIETTE!!1!"

Il commissario Torre viene minacciato da un uomo potente con un completo grigio, poi un altro dice "UNITI RISOLVEREMO TUTTO!!1!!" con l'espressione di quello che sta trattenendo la scoreggia più grande mai prodotta dell'essere umano. Poi un po' di simbologie esoterico/massoniche, quindi un paio di tette. Fine del trailer.

Siamo evidentemente di fronte a un lavoro importante, uno Specchio di Laura che sembra sia riuscito ad arrivare nei cinema, un film che se mantenesse le aspettative potrebbe essere in grado di far dimenticare pietre miliari come Alex L'Ariete.
Anche sui social network l'attesa si fa spasmodica, come si può vedere dai commenti ai link della pagina facebook ufficiale:



Romeo Iannone ti voglio bene.

Purtroppo pare di capire che il film esca (il 19 febbraio) in un'unica sala. Chi sperava nelle 500 copie per una copertura nazionale rimarrà deluso, ma trattasi di un'opera scomoda e coraggiosa, un'opera che potrebbe svegliare le menti di troppa più gente di quella che già sa, ed è per questo che non avrà mai una distribuzione capillare.
Ma io sono un inguaribile ottimista, e so che la rete gli renderà il doveroso tributo. Su Filmbrutti si staranno già strusciando le mani.



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