Bandar al-Khaibari, teologo dell'islam, ha dichiarato che la terra non ruota su se stessa, ma sta ferma, e la dimostrazione è il fatto che salendo su un aereo e andando verso la Cina, viaggiando nel senso di rotazione della terra, questa risulterebbe irraggiungibile. Non fa una piega. Infatti, se la terra girasse, per spostarsi basterebbe fare dei piccoli salti sul posto e lei ci scorrerebbe sotto ai piedi un pezzetto per volta. 
E nessuno pensa ai treni? Se si muovessero veramente io non potrei saltarci all'interno, altrimenti il treno mi scorrerebbe sotto ai piedi e io sbatterei contro la porta in fondo al vagone, facendomi anche del male. La terra non si muove, esattamente come i treni non si muovono. Niente si muove a questo mondo, tutto è soltanto una grossa enorme bufala architettata dalla scienza, che in verità non esiste. Esiste solo il volere di Dio, che ci sposta da una parte all'altra del mondo quando lo desideriamo e nella sua magnanimità lascia il merito ai mezzi di trasporto, tipo i treni o gli aerei.
E pensate a cosa potrebbe voler dire saltare su un aereo che fa mille chilometri all'ora. Non ci voglio pensare perché mi dà noia il sangue.



Ma la terra ferma al centro dell'universo è grottescamente un'idea comune con il cattolicesimo moderno più duro, per quanto nelle loro falangi più estreme possano odiarsi. A giugno dell'anno scorso infatti quella cloaca a cielo aperto di LoSai, sito di complottisti convertiti al cattolicesimo, aveva già dubitato delle teorie scientifiche con questo articolo. 


E se questo imam ci sembra lontano geograficamente e nel pensiero, i cattocomplottisti ce li abbiamo in casa a far proseliti sui social tutti i giorni, e mischiando teologia, banche, euro, massoneria, vaccini e altre cazzate riescono a portare un po' di medioevo nella testa dei più vulnerabili senza che nemmeno se ne accorgano.

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