Questo è quello che pensano i fan di Salvini, che alla sua affermazione hanno risposto in coro con le uniche parole che sono in grado di usare. Il mio intento non è certo quello di tessere le lodi di un presidente che è all'inizio di un mandato, e so che è facile andare sulla pagina Facebook di un populista come lui a cercare affermazioni razziste e scontate.
Tutto vero, non c'è niente di più semplice, penso però che sia importante ribadire, almeno quando l'occasione è sotto gli occhi di tutti, di quanto molte, moltissime persone, non abbiano minimamente idea di quello che stanno dicendo, in base al principio che il loro voto vale quanto quello di tutti.
Mattarella, democristiano dalla nascita, un fratello assassinato dalla mafia, è stato eletto da un governo più che legittimo, come ogni governo che risieda in parlamento da quando esiste questa costituzione, perché questa da modo al popolo di eleggere IL PARLAMENTO, che a sua volta, grazie a maggioranze formate come cazzo gli pare al suo interno, istituisce un governo che è espressione del parlamento stesso.
Ora, per sapere queste cose non c'è da essere un costituzionalista, sono le basi dell'educazione civica che ogni elettore intellettualmente onesto dovrebbe premurarsi di conoscere prima di andare a votare, altrimenti non c'è neanche gusto a dare del delinquente al politico di turno, se questo è eletto da persone che per votarlo esercitano un diritto del quale nemmeno conoscono i meccanismi.
Al giorno d'oggi la parola "comunismo" viene pronunciata più dalla destra che dai comunisti, ogni siciliano è mafioso per acquisizione e il governo è lì perché lo sanno loro come fare, son tutti inciuci, e noi paghiamo.
Ognuno vive nel mondo che vorrebbe e la verità risiede nella bocca che pronuncia le parole che vogliamo sentirci dire, ma realtà è diversa, che sia giusta o meno o che piaccia o no.
Anche perché poi a votare possono andarci tutti, che sia giusto o meno o che piaccia o no.



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