Potevano i russi non eccellere anche in questo gioco? Assolutamente no, e la personale versione da loro praticata è semplice quanto geniale.
In pratica si tratta di aggiungere una punizione per ogni mano persa, che consiste in uno uno sganassone a mano aperta tirato a tutta forza dall'avversario.
In questo preciso caso fra i due partecipanti c'è però una differenza di peso notevole, che obbliga lo smilzo ad agire di inventiva, ed eccolo che, dopo aver accusato con onore le prime tranvate dell'energumeno antagonista, mette a segno una serie di vittorie di mano, che danno vita a una ripetuta di veloci colpi con qualche finta che spiazza l'avversario, riducendolo a un livello di rintronamento tale da immobilizzarsi. Ormai è fottuto, gioca sempre il sasso e l'altro vince facilmente, ma l'alcol che riempie le sue vene lo porta a incappare in un errore quando ormai la strada sembrava spianata, e l'energumeno raccoglie le sue ultime forze per sferrare un colpo dalla violenza inaudita che risulta, ovviamente, letale.



Onore a entrambi i combattenti.

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