La Lady chiama una sua nuova amica, MARTINICCHE, una tettona di colore che da un giardino di un bungalow le confida di essere innamorata di un playboy. È di nuovo il momento di partire, e tocca al povero Chang ordinare di preparare la valigia, non prima però di aver ascoltato impassibile come una statua di cera una sottile metafora della signora sulle bottiglie e gli ubriachi.
Si scopre poi che, nei ritagli di tempo, sta scrivendo UN LIBRO SULL'AMORE, e per raccogliere un po' di impressioni chiama di nuovo Martinicche che le dice che vorrebbe sposarsi. Da qualche parte in montagna un fotografo scatta delle foto a un tamarro, giusto per creare un intermezzo fra una telefonata e l'altra a Martinicche, che mentre esce dal bungalow viene consultata nuovamente per il libro sull'amore. "Ma cosa stai scrivendo, un libro o un'enciclopedia?" "SÌ, LA BIBBIA!".
Il nipote al verde va a battere cassa dalla zia, che gli fa presente il fatto che sarebbe l'ora di cominciare a levarsi un dito dal culo, perché se vuole lavorare per lei deve imparare almeno quattro lingue. Lui la rassicura dicendole che comincerà domani, però prima deve comprare il modello nuovo del telefono e del computer. La zia cede, e chiama di nuovo Martinicche per il libro, che però si è rotta il cazzo e la manda educatamente in culo, allora, non sapendo più chi chiamare chiama prima l'avvocato, e poi Vitagliano, giusto per farglielo rizzare. Gli dice che gli manca, e che torni presto, ma tanto ormai tutti sappiamo come sta la faccenda.
Di nuovo il nipote, che va in "disco", e la zia come una mammina premurosa si raccomanda di tornare presto. Il problema è che una volta in disco con lui ci provano solo gay e travoni, se ne guarda bene dal cedere, ma di una fica nemmeno l'ombra. Chissà cosa racconterà alla zia.
Torna in scena il cattivo sfregiato che segue la protagonista dalla prima puntata. Siamo all'ottava, ne mancano due e non ha ancora concluso un cazzo, però questa volta ha tirato fuori di tasca un coltello. Lei va in profumeria, scortata, annusa un profumo e poi tutto d'un tratto avverte una presenza, non è tranquilla, lo dice alla guardia del corpo che non si è accorto di un cazzo, e se ne vanno.
Si torna sulla terrazza di casa, un po' delle solite menate esistenziali prima che appaia l'ennesimo truzzo da competizione, Manuel, al quale dice che le donne devono essere libere di gestire il proprio corpo, lui le dice che sono posseduti dello stato, lei è decisa nel combattere per i diritti delle donne, lui annuisce sorridendo, forse perché ha capito che il discorso è andato un attimino di palo in frasca, ma non si sente di farglielo notare. Nel mentre la testa di Vitagliano torna tristemente a prudere.
È il momento del trucco e parrucco per l'evento del giorno, il truccatore frocissimo le consiglia un trucco leggero, lei, da donna d'affari consumata recepisce il messaggio all'istante e accetta, essendo il make-up UN'IMPOSIZIONE DEL SISTEMA CONSUMISTICO IN CUI VIVIAMO. La sua mentalità sta cambiando e le ripercussioni potrebbero cambiare il mondo. I potenti della terra stanno cominciando a tremare.
Il finale è lasciato a una bionda che fa una parte di merda al suo ragazzo subito prima di parlare d'amore con la Nostra, in questa puntata particolarmente ispirata al punto di SCANNERIZZARE I SENTIMENTI.
Possiamo ritenerci soddisfatti, questa settimana ne abbiamo abbastanza per arrivare al prossimo mercoledì.




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