Il nipote della Lady ha voglia di fare un po' di palestra e invita degli amici ad allenarsi a casa della zia, che parte per Londra. In un'altra palestra due mezze seghe si allenano e si confidano, uno dice all'altro di volersi scopare la ricca signora, omologandosi al pensiero comune di tutti gli uomini di questa serie.
Qualche secondo di lamentele generali alleggerite da una delle aspiranti segretarie che si toglie la maglia per uscire a prendere una boccata d'aria in terrazzo, poi una similsudamericana rivela ai segalitici palestrati il motivo della ricchezza della ricca donna che entro breve chiunque sulla faccia di questa terra vorrà scoparsi: possiede un'agenzia pubblicitaria con sedi in tutto il mondo. L'esile babbazzo ripete che è la donna giusta per lui, e se ne vanno.
Nessuno si è inculato il nipote che voleva fare un po' di palestra e allora lui chiama un amico dicendogli di portare un po' di fica di quella giusta, ed è così che gli portano la donna più odiosa dell'universo. Il montaggio torna sulla Lady, che chiama il povero Vitagliano col cazzo ormai in fiamme, facendogli capire che forse il suo periodo di onanismo violento potrebbe finire.
Nel mentre, a casa, uno degli amici improvvisa un balletto concettuale, con espressione fissa nel vuoto e mani che roteano intorno al viso, giusto per far capire che lui sa fare qualcosa che non sia ragionare dei soldi che tutti vorebbero avere. Il nipote gli consiglia di farsi produrre uno spettacolo da sua zia che butta i soldi dalla finestra.
Tutto d'un tratto compare Vitagliano che confida ad un amico di essere riuscito a farsi comprare un appartamento dalla sua amata. Se riesce anche a farsi rottamare quello scandalo di Fazer del '98 diventa un vero signore. E comunque le sue palle sono ancora sull'orlo del collasso.
Arriva il momento dell'aspirante segretaria, che affascinata dal mondo dei ricchi, nel giardino di una villa comincia a rispondere male al suo uomo non abbastanza ricco per lei. Vuole appartenere al jet set, al mondo dei VIAIPÌ. La parte di merda continua in piscina. "che palle l'amore, è come viaggiare in Ferrari col freno a mano tirato" "Io sono giovane, non puoi tarparmi le ali" Tutto davanti all'espressione da cane bastonato di questo pover'uomo non abbastanza ricco per la futura segretaria della donna più ricca e fica del mondo. La sua voglia di cazzo è già tale che solo Vitagliano in questo momento potrebbe accontentarla, e questo dovrebbe valerle l'assunzione immediata.
La donna più odiosa del mondo e la similsudamercana discutono sul passato scabroso di Lady Lona, e altri imprevedibili particolari vengono alla luce: IL SUO DEFUNTO CONSORTE ERA MOLTO PIÙ VECCHIO DI LEI. Chi l'avrebbe mai detto.
La futura segretaria fissa un appuntamento con un'amica mostrando il culo alla telecamera, tutto all'oscuro del suo ragazzo, già becco e bastonato dopo appena un minuto e mezzo in scena, e si arriva al finale della puntata, dove la bionda con le puppe immense risolleva il ritmo di questa puntata indiscutibilmente troppo sottotono rispetto all'andazzo al quale ci aveva abituati la Regista fino ad oggi.
L'elegante e procace puttanone oggi s'incontra con uno tamarrosauro in maglia a rete, che le regala un perizoma. Lei rimane basita, non capisce perché dovrebbe darla a uno che le regala un oggetto del valore di dieci euro, ma il ragazzo sa compensare con le parole:

Puppona - "Ma, ssolo questo?"

Tamarrosauro - "tu non hai bisogno di altro, indossalo"

P - "ORA?" 

Il tamarrosauro effettua l'aggancio

P - "tu mi faissangue"

T - "amore corporeo a prima vista"

P - "tentazion'estrema espericulata"

T - "SEI UNA FIGA STRATOSFERICA UN PEZZO DA ESPORRE AL MUSEO DEL LOUVRE"

P - "tu un estallone purossangue, un bastardo su missura"

T - "sei un trofeo"

P - "togliti la maglietta cosi t'eggiudico"

Il giudizio parla chiaro: solo una botta. Così ha deciso la mangiatrice di cazz di uomini. Lui si dice certo che la bomberà di nuovo, a questo punto la sfida è aperta, chissà chi la spunterà? 



Lo scoprirete continuando a seguire questo troiaio come sto facendo io, anche se apparentemente non c'è un perché. E soprattutto non dimenticate dicondividere con l'hashtag:

#Loryabilitaicommenti 

Può interessarti anche: