Dragostea Din Tei, ma anche più comunemente Numa Numa, volere o no, la conosciamo tutti. Uscita nel 2003 come singolo dance in Moldavia e Romania ha inspiegabilmente avuto un successo planetario. Una di quelle canzoni di merda che, che la odi o la ami, ti rimane in testa e puoi ritrovarti a cantarla inconsapevolmente davanti a persone con le quali solitamente intraprendi discussioni su quanto la musica abbia preso una piega deplorevole nell'ultimo ventennio. Cose che non auguro a nessuno.
In Italia l'interprete di questo capolavoro della musica da discoteca dell'est è stato Haiducii, all'epoca una discreta topa rumena naturalizzata italiana, ma se dalla Romania si guarda verso oriente invece che ad occidente si scopre che le interpretazioni magistrali non sono cosa nostra. I capolavori sono tutti là.
Cominciamo da Israele dove c'è una versione corale ambientata in uno pseudo salone di bellezza tutto rosa con ritornello affidato a un frustone con una sciarpa in vello di pecora.

   

Ma ce n'è anche una con un montaggio dedicato alle soldatesse dell'esercito


Balziamo direttamente in Asia, per la precisione in Giappone, dove Numa Numa è diventata uno dei pezzi più in voga per il Para Para, un ballo di gruppo super sincronizzato praticato dalle ragazze Ganguro, ma questa è un'altra storia della quale magari un giorno parlerò, perché c'è veramente tanto materiale. Intanto godetevi la loro versione.


In Cina ambientano il capolavoro in un ambiente scolastico con i sottotitoli del Karaoke per cantare a squarciagola, tate le volte non rimanesse abbastanza in testa.


I coreani rimangono in ambito scolastico, ma con un tocco più patinato e l'amore che sboccia su una panchina.


In Vietnam la butta sul green screen, e abbozza una serie di effetti speciali degni della migliore rete televisiva provinciale italiana degli anni '90 mentre i due protagonisti del video mimano telefonate e ballettano intorno a un'auto d'epoca. Pettinature da arresto.



La Tailandia affida il pezzo all'esperienza di un tamarro che in Italia potrebbe benissimo partecipare al film capolavoro di Lory Del Santo. Il video consiste in un balletto alternato dal protagonista che discute animosamente davanti a una porta. Il Karaoke completa l'operazione di coinvolgimenti del pubblico.


Per ultimo vi presento il capolavoro assoluto della categoria, il video che vince doppiando il secondo, LA VERSIONE INDONESIANA.
Al Green screen aggiungono una computer grafica che porta i protagonisti (un trio canoro che duetta con una signorina che parla al telefono) in giro un po' per tutto il mondo. Effetti speciali in crescendo, indubbiamente l'interpretazione più alta e illuminata di questo pezzo della discografia est europea amato follemente in tutto il mondo.


Dopo questo credo non ci sia nulla da aggiungere. Non può esserci nulla da aggiungere, non potrà mai esistere niente di più bello. Grazie agli indonesiani cantare questa canzone di merda avrà un senso. Grazie.


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