Noi italiani dobbiamo darci pace, il più grande cuoco del mondo è svedese. È The Food Emperor, ed ha un canale Youtube dove carica le sue ricette spiegate in lingua italiana. Poi, come sempre succede da quando esistono i social network, arriva qualche italiano del cazzo che fa il permaloso perché mette il ketchup e gli spinaci nel ragù bolognese per pigri. Ma è PER PIGRI, lo dice lui stesso, non è un vero ragù bolognese. Per fortuna oltre a essere un grande cuoco è anche un bastardo che non si tira indietro quando c'è da fare la guerra e continua a pubblicare ricette noncurante del risentimento italico.
Ma vediamolo questo ragù bolognese per pigri:


Un ragù che fa da ripieno per mille cose, versatile, saporito. "Il pomodoro ripieno è buono per la figura, quando vai nella palestra e torni non mangi cioccolato e mangi questo e vaffanculo." 

I capolavori culinari non si fermano certo a questo, ci sono cose per tutte le evenienze, per esempio vuoi preparare qualcosa di veloce? Ecco a te la pasta alla carbonara del futuro:


Il concetto è chiaro fin dall'inizio. "Una volta un italiano mi ha detto, ma che fai con la cipolla nella carbonara, non si mette, io ho detto vaffanculo e l'ho buttato fuori. Ma che cazzo fa questo italiano nella mia cucina"
È la carbonara del futuro, non la carbonara di Trastevere, cazzo minchione di italiano che qwaggoli sempre tutto il sugo.

Veniamo alla cosa più nostrana del mondo: la pizza. La sua è bella come un'opera, la tua molto probabilmente è peggio di quella del kebabbaro sotto casa.

"Con questa pasta si può fare anche la pissaladière, una versione francese. Ma che cazzo sanno i francesi? Niente, però questa non è un disastro, è buona. "
Ecco, i francesi se la sono presa a male per questa cosa? NO. Nonostante abbia ragionevolmente detto che non sanno un cazzo. E allora noi cosa vogliamo fare? Dove vogliamo arrivare? VOGLIAMO ESSERE PIÙ PERMALOSI DEI FRANCESI? No ragazzi eh, a questo non arriviamoci.


Lasciamo perdere i problemi degli italiani e dedichiamoci alla cucina con un secondo fine chiamato CHIAVARE. Invita a casa una ragazza e preparale il pollo con la birra nel culo, poi parla tutta la sera come lui e quando servi il piatto in tavola, dille:
"Questa è pornografia di mangiare, cazzo se non sei arrapata adesso allora non sai un cazzo cosa è il cibo buono"

L'imperatore del cibo, oltre a essere un maestro in cucina è anche un maestro di vita.


Concludo con un dolce, come si conviene in fondo ad ogni menù, poi per voi sarà un obbligo morale andare a vedervi tutto il resto.
La Minchia Milanese, rivisitazione del famoso dolce meneghino, dovrebbe troneggiare sulle tavole natalizie di ogni suddito dell'Imperatore.
E ognuno di voi a questo punto del post, ma anche tutta l'Italia entro Natale, dovrebbe diventare un suddito.



Ora, prima di concludere il tutto con i link per reperire sempre fresche le ricette del Nostro, mi rivolgo per l'ultima volta a te, italiano risentito perché uno straniero ha osato toccare la tua sacrosanta cucina.
Lo so, ci sono cose che non si possono toccare nel Belpaese, vedi la mamma, il calcio, i marò, il sole, il mare e tante altre cosine che però, se guardiamo bene, sono sentite non da tutti nella stessa maniera. A un tirolese per esempio, del mare di un siciliano non gliene può fregare un cazzo, lui ha le Dolomiti. E allora perché risentirsi se The Food Emperor mette la cipolla nella carbonara? Cioè, guardati, la tua cucina è sicuramente più influenzata dalla Parodi e le sue pappine che sembrano vomito di gatto piuttosto che da tua nonna che faceva da mangiare con quello che trovava giorno per giorno. Guardi LA CLERICI, che fino a dieci anni fa rischiava la morte ogni volta che prendeva in mano un coltello, che ci ha messo tre anni per imparare a rompere le uova e adesso scrive libri di cucina. Ecco, in base a questo non hai assolutamente nessun titolo per criticare chiunque faccia da mangiare, figuriamoci un Imperatore della cucina.


Non dimenticate di vedere l'intervista mentre prepara le Palle di Bossi e la sua prima canzone "Ogni Tanto Qwaggolo"  oltre a seguirlo su Twitter, Facebook, Reddit (dove l'ho scoperto), ma soprattutto sul suo sito e sul suo canale Youtube.



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