Ci siamo arrivati, a Marsala aprirà la prima cristoteca, la discoteca cattolica. Sembra che il vaticano abbia sdoganato questa modalità di reclutamento alla fede e presto ne vedremo in tutta Italia.
Ma paradossalmente, nonostante il nostro sia il paese del cattolicesimo siamo arrivati secondi, perché il fenomeno nasce in Brasile dove già da alcuni anni i sacerdoti sono saliti in consolle.
Ne è un chiaro esempio Padre DJ Zetor, il più famoso fra i Cristodj, un precursore della chiesa di Francesco che possiamo ammirare qui sotto mentre balla e fa ballare un gruppo di ultradodicenni brasiliani.



Questo è un evento all'aperto ma nei locali si balla al ritmo di house, hip hop, techno e brani religiosi un po' più allegri del solito mentre sui maxischermi vengono proiettate immagini sacre e scritture del vangelo.


E come in tutti gli eventi ben organizzati ci sono anche i flyer:




Ma in rete si trova anche un flyer del 2012 di una serata di questo tipo sempre a Marsala. Evidentemente avevano già fatto delle prove e quella di adesso è la naturale evoluzione degli eventi.


Dall'ospite speciale si capisce che non scherzavano.

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