Sbraitando sotto la doccia



La sera prima di questa doccia avrei voluto essere con lui.

Ma forse anche la sera dopo.

Diciamo tutte le sere.



La grappa artigianale


Il mio amico Giova, sempre attento alla qualità dei prodotti artigianali, non ha esitato a mandarmi la foto della grappa homemade offertagli dal suo vicino di casa.

Mai guardare l'etichetta, l'importante è il contenuto.

Parole al Vento



A volte a non guardare la televisione ci si perdono delle notizie importanti, l'ha detto la mia ragazza scoprendo che Flavia ha scritto UN LIBRO DI POESIE.
Il video qua sopra è una delle sue opere recitata all'Isola dei Famosi.

Oggi le ho dedicato la giornata cercando di spiegare che non ci sta provando con Tom Cruise, è carina con lui solo perché la sua mente è stata illuminata dalla stessa fede religiosa dell'attore.
È quindi obbligatorio annunciare anche la sua prima opera letteraria.

Il titolo del volume è quello di questo post, a dir poco disarmante per chiunque abbia mai letto un libro in vita sua.
A me la poesia fa cacare, ma sono comunque vicino a tutti i poeti del mondo.

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La festa più antica del mondo è giunta alla sua 179° edizione, gli italiani giustamente la adorano, e non esitano a distinguersi.
Suicidio assistito


Per il trapasso non ha scelto la Svizzera, ma una bionda a 90°.


Flavia, una mente illuminata

Tutto cominciò con il post di Twitter che riporto in QUESTO mio post, Flavia sembrava davvero intenzionata ad approfondire la conoscenza con Tom Cruise iniziata grazie ad un intervista a Taormina.
Non racconta cazzate, è tutto riscontrabile.


Tenerissimo il supporto psicologico di un altro grande cervello, Benedicta Boccoli.

È logico pensare che Flavia voglia farsi dare una suonatina, è umano, non c'è niente di male.
Probabilmente ha rivisto Top Gun e gli è ripartito l'ormone adolescenziale, ed essendo una ragazza molto semplice e dai sentimenti schietti non nasconde le sue volontà e ci prova pubblicamente.


Stefania Orlando approva.

Ma lei non cede, e dichiara di non provarci con Tom.


C'è qualcosa di più, Flavia dichiara che la sua mente si sta illuminando.


Il commento di Stefano Guerrera chiuderebbe ogni possibile analisi del suo pensiero, ma io voglio andare avanti, perché c'è una spiegazione a tutto.

La luce nella sua mente la fa tornare bambina, quando sognava di essere cenerentola


Ma questa storia non l'ha scritta Scientology, stai facendo confusione piccola Flavia, son due cose molto diverse.

Ora ti spiego.

Cenerentola è una fiaba popolare, Scientology è invece una religione fondata da uno scrittore di fantascienza che non si sa come è riuscito a trovare facoltosi adepti in tutto il mondo tipo Tom.....

...C...

.....

Ok. 

È un altro grande passo per Scientology.



La signora Oleson conclude degnamente tutto il discorso, non mi sento di aggiungere altro.

Gli indiani lo (ri)fanno meglio


La grande passione degli indiani verso il cinema è nota, a Bollywood vengono prodotti più film che in qualsiasi altra parte del mondo, ma qui in europa non arriva praticamente niente e l'India al cinema è conosciuta per cose come The Millionaire di Danny Boyle, che la racconta alla maniera occidentale.

Non è certo un rifacimento di un film indiano, ma girato interamente in India con omaggi al cinema locale racconta di un ragazzo della baraccopoli che cresce nella merda, poi un giorno subentra il culo e in una trasmissione televisiva può diventare molto ricco.
La polizia non ci crede perché è povero e quindi fondamentalmente un poco di buono, di conseguenza lo interroga.
Non riesce ad incastrarlo, quindi torna in televisione e fa il culo a tutti, diventando milionario.
La speranza esiste per tutti e si chiama televisione, anche in India.

Ma quando invece succede il contrario, cioè sono gli indiani a prendere in mano la cultura occidentale, cosa succede?


The Matrix:

Non serve agilità, ma potenza. In questo modo le pallottole si possono respingere di petto e possono continuare a fare il loro mestiere.



Superman:

Siamo davanti a qualcosa di fantastico, dalla realizzazione tecnica al concetto, Superman vola e mentre lo fa balla, è insieme all'uomo ragno che però ha cambiato sesso.
I poveri abitanti del pianeta terra sembrano dover portare pazienza ed attendere la fine dei balletti per essere soccorsi dal loro paladino.



Michael Jackson:

Parliamo del re del pop, che nella terra dei film di 4 ore con percentuali di balletti superiori al 70% non può che essere omaggiato nel migliore dei modi.
La dentiera da vampiro del protagonista è di quelle di carnevale ma poco conta.



Rambo:

I migliori acrobati indiani al servizio del regista per questo capolavoro, Rambo in versione indiana riesce ad arrivare dove non ti aspetti.
Non era facile riuscire a fare di più di Stallone nel ruolo che forse più gli è calzato a pennello in tutta la sua carriera, ma il John Rambo indiano dimostra un' inventiva sopraffina mescolata ad un'agilità degna del Circ du Soleil ed una resistenza al dolore pari a Stallone, Schwarzenegger, e Bud Spencer insieme.
La scena della tortura dell'arrotamento con le motociclette lo dimostra.
Epico il finale con l'uccisione del boss nemico a bazookate nella testa.
E se dico bazookate intendo bazookate.



In conclusione possiamo dire che gli indiani non sono certo questi fedeli cronisti della realtà, ma sicuramente la fanno meno pallottolosa di Danny Boyle.

Il signore supremo dei tastieristi


Arriva dallo spazio sotto spoglie feline per punire con tutti quelli che usano le tastiere in maniera ignobile, tipo Max Pezzali.