Quest'anno sono stato in vacanza in Finlandia con al mia ragazza, non ero mai stato al nord europa e perché ho scelto lei invece di Norvegia o Svezia?
In Norvegia ci sono i fiordi, in Svezia le cavallone bionde da sempre stereotipo di bellezza nordica, la Finlandia invece è una sterminata pianura piena di laghi ed abeti, popolata da 5 milioni di biondi silenziosi, fenomeni negli sport motoristici ed in quelli invernali, ai quali piace molto darsi all'alcool nelle lunghe notti d'inverno ma anche nelle lunghe giornate d'estate.

È inoltre la patria di festival e strambe manifestazioni come il lancio del cellulare, l'air guitar world champion, il campionato di trasporto delle mogli, e ci vive anche Babbo Natale!
Tutto amalgamato da una lingua che non sembra avere similitudini con nessun'altra e che sentita parlare assomiglia più al giapponese che non alle vicine lingue come lo svedese o il russo.

E questo non vi basta per sceglierla come meta di una vacanza?

A me sì, ed in questo post scriverò di tutte quelle piccole cazzate che mi sono passate sotto gli occhi e che fanno di una vacanza una bella vacanza.

Primi giorni ad Helsinki, città dove tutto funziona, le strade sono pulite, la gente è cordiale e 2 caffè e due paste possono costare anche 15 euro.
La prima sera mi reco in quelli che sono i locali gestiti da Aki e Mika Kaurismaki, registi di cinema fortunatamente famosi anche in Italia che hanno creato il Corona,  (bar sala biliardi e vero punto di incontro finlandese dove si beve vodka finlandese e birra finlandese, oltre ovviamente, alla Corona) il Moskova, (piccolo bar di fianco al precedente dove si ricostruisce l'atmosfera [e la tristezza] di quei locali moscoviti degli anni '80), e soprattutto il Dubrovnik, un salotto ricavato al piano sottostante gli altri due con poltrone in pelle, musica dal vivo, un cinema e soprattutto l'atmosfera vera dei film di Aki.
Ovviamente era tutto aperto, a parte quest'ultimo.

L'unico ricordo che ho del Dubrovnik è questa foto rubata al suo ingresso.

Fortunatamente è stata l'unica delusione del soggiorno, anche perché non avrei resistito ad un altro colpo così.

Per ulteriori approfondimenti il sito di questi 3 locali diversi ma tutti comunicanti fra loro è questo










Di Helsinki penso che ricorderò anche l'hamburger dello Zetor realizzato con pane a cassetta, 4 polpette di carne, salsa di funghi, sottilette e un uovo fritto a coprire.


Helsinki è anche piena di negozi di dischi, dove si riesce a comprare bene contrariamente a tutti gli altri negozi e dove ho avuto modo di conoscere, ascoltare e regalare agli amici l'Iskelma, ossia la musica popolare finlandese, della quale ho già parlato in questo post.

In Finlandia poi è riconosciuto anche un altro tipo di musica popolare, il Black Metal, i miei preferiti rimangono gli Impaled Nazarene.

Per due giorni giriamo la città in lungo e in largo con l'aiuto di un amico che vive lassù e che ci fa conoscere i suoi amici autoctoni, ragazzoni tranquilli che impazziscono per il calcio nonostante la Finlandia non abbia mai cavato un ragno dal buco nello sport più amato al mondo, e che hanno fondato l'Helsinki Pumpu, i pistoni di Helsinki.
Hanno fatto anche il ritiro in un cottage su un lago, una partita giocata e una barca di birra scolata. Il calcio a questi livelli è ancora una cosa da signori.

Quindi anche noi partiamo alla volta di un cottage su un lago per una giornata che ricalca la vera vacanza finlandese: pace, tranquillità, sauna, contatto con la natura.
I finlandesi adorano tutto questo.

Facciamo un po' di spesa per il giorno seguente ed in un supermercato mi imbatto in questa vaschetta di prosciutto di maiale delle nevi.

Carino, ma preferiamo il più classico prosciutto toscano alla modica cifra di 70€ al chilo.



Dopo una sosta per il pranzo a Lahti, considerata anche dai finlandesi la città più brutta del mondo, arriviamo al cottage sul lago.
Il tipo del cottage che ci stava aspettando prende delle lenzuola in un sacchetto di carta, ci porta al cottage, ci spiega come funziona la sauna, ci dice di non avventurarsi troppo lontano con la barca nel lago, ci dice di lasciare la chiave nella porta l'indomani quando ce ne andremo poi saluta e se ne va.

Lasciandoci qui:


Bellissimo finalmente siamo in Finlandia, ed assolutamente da soli.

Ci sistemiamo, facciamo un giro in barca, una sauna, un giro nei cottage vicini. Non c'è altro da fare e siamo confinati qui fino al giorno seguente.
Ed intorno non c'è anima viva.

Relax finlandese.

Verso l'imbrunire facciamo un'altra passeggiata per i cottage vicini, tutti vuoti, uno di questi abbandonato da tempo. A quest'ora se volessimo vederla male tutto potrebbe apparire un po' più spettrale, soprattutto perché siamo soli come cani, l'unico rumore è quello delle barche che sbattono piano contro i pontili ed i nostri vicini di casa se ci fossero abiterebbero qua:



Mi passa per la mente che se fossi un maniaco omicida non avrei alcun dubbio su dove andare a vivere, ma torniamo al cottage, almeno facciamo un'altra sauna.
Al ritorno sul tavolino fuori dalla porta troviamo una scatola di fiammiferi, quelli che sono dappertutto in Finlandia, solo che noi non ne abbiamo mai avuti. E nei dintorni continua a non esserci nessuno.
Non resta che cenare e chiudersi dentro per la notte, nel nostro caratteristico cottage con dei vetri spessi come un velo di cipolla e la porta che si sbatte soltanto, senza mandata, tanto in Finlandia non ruba mai niente nessuno.
È in questo momento che ho modo di fare la conoscenza delle famigerate zanzare finlandesi e capisco perché su tutte le guide c'è scritto di premunirsi con ottimi repellenti repellenti prima di avventurarsi nella regione dei laghi.


Buonanotte.


Fine della prima parte.

Seconda parte


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