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Le tombe dei criminali russi sono esageratamente orribili

Un po' di tempo fa avevo già inconsciamente dedicato un post all'argomento, solo che non avevo collegato lo stile alla criminalità. E sinceramente non so come abbia fatto, perché lo sfarzo non è assimilabile solo alla criminalità russa, ma è assolutamente internazionale. Basti pensare ai nostri camorristi dei quali ultimamente Gomorra ci illustra degnamente lo stile. Ma se qui in Italia si dissotterrano due morti per seppellirne uno in una tomba matrimoniale, in Russia l'esagerazione è portata all'estremo. La regola principale è quella della rappresentazione del morto a figura intera, se poi è possibile meglio usare una statua. Poi, a voler fare proprio le cose per bene, ci starebbe anche un po' di arredo urbano, tipo una panchina dove far sedere la statua del morto, o meglio ancora una poltrona. Sempre gradita la macchina parcheggiata nelle vicinanze, meglio se Mercedes. 
Menzione speciale per il tipo che sceglie di fare slav squatting anche dopo la morte.

































La Carbonara degli Spliff

Conoscerete sicuramente tutti Zuppa Romana degli Schrott Nach 8, la canzone che nel 1983 i tedeschi dedicarono al nostro paese, con particolare attenzione alla nostra cucina. Ecco, non si tratta di un episodio isolato, c'è un alto grande classico che, seppur famoso, non ha mai raggiunto la notorietà dell'altro. Gli Spliff (che vuol dire spinello, sigaretta di droga, trombone, pinolo, razzo, torcione, ecc.), gruppo rock appartenente al filone della New Wave teutonica, un anno prima di quella che con internet è diventa la canzone tedesca più famosa in casa nostra, aveva già preso in mano l'argomento "cucina italiana" con la sua canzone Carbonara. Musicalmente su un altro pianeta rispetto agli Schrott Nach 8 (che sono della baviera, patria di musica talmente di merda da poter essere accostata al nostro neomelodico), realizzano questo pezzo dalla sonorità reggae dove cantano la loro voglia di venire in vacanza in Italia (il paese dei limoni), a mangiare la carbonara con la Cocacola. Anche in Zuppa Romana parlano della Cocacola, chissà che non pensassero fosse italiana anche quella. Comunque, a parte questo stereotipo sbagliato, dentro ci sono anche tutti quelli veri, dalla mafia ai gelati Motta. 



Ho realizzato questo post non solo per rendere omaggio a un classico intramontabile del buongusto tedesco, ma anche per farvi sapere che questo capolavoro viene via per un euro in copia originale su 45 giri, mentre Zuppa Romana è fermo a 10 centesimi. Il mercato riconosce il giusto valore alla musica di qualità.

I pokemon in versione aretina

Per molti è ormai mania, andare a cacciare questi mostrini in giro per il mondo grazie alla realtà aumentata è un vero e proprio mestiere. Tanto che stanno succedendo cose inimmaginabili, tipo le battute di caccia dentro Aushwitz. In mezzo a tutto questo, c'è anche un ragazzo di Arezzo che ha pensato bene di rivisitare i personaggi nel suo dialetto, con il risultato che potete vedere qui sotto:


























L'autore si chiama Simone Ryuzaki Ciabucchi e nel suo album potete trovarne molti altri, oltre a questi.