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Cybergoth che ballano All I Want For Christmas di Mariah Carey

Il natale si fa sempre più vicino, Michael Buble è già stato scongelato e Mariah Carey è di nuovo la regina delle filodiffusioni dei centri commerciali. Come rendere sopportabile tutto questo? Qui sotto avete una possibile soluzione, un video dove dei Cybergoth che ballano in un piazzale con al posto della consueta techno All I Want For Christmas. La magia del 4/4, che permette di sostituire qualsiasi canzone su qualsiasi ballo, qui rende ai massimi livelli.

Youtuber si cementa la testa dentro a un forno a microonde, servono i pompieri per estrarlo

Il fenomeno del giorno di chiama Jimmy "Jay" Swingler ed è uno youtuber inglese. Uno di quelli che grazie ai suoi video auto prodotti in casa entra a far parte della nuova alternativa alla televisione offerta da internet. È grazie a ragazzi come lui se oggi puoi scegliere fra guardare Le Iene che fanno figure di merda vergognose parlando di cose che non conoscono o, appunto, uno che si cementa la testa dentro a un forno a microonde.

Tutto è stato fatto nel nome della professionalità, per evitare di avere il volto a contatto con la malta ha usato un sacchetto di plastica, e per respirare si è infilato in bocca un tubo si gomma. PEr murarsi ha usato Polyfilla, uno stucco livellante a presa rapida (a un certo punto del video ne mostra quattro scatole quasi volesse fargli pubblicità), che una volta mescolato all'acqua fa il suo dovere, cioè indurisce e GONFIA.
Il risultato, accelerato da un amico che scalda l'impasto con un phon è, almeno per loro, divertente per qualche secondo, giusto il tempo per rendersi conto che l'espansione del prodotto stava ostruendo il tubo di gomma.
A questo punto (senza mai smettere di riprendere) i coinquilini provano a toglierlo da quella situazione di merda con un trapano, rischiando di inventare una nuova forma di esecuzione capitale, poi chiamano i pompieri, che arrivano in cinque a toglierlo dalla merda.



Il video è stato pubblicato il 7 dicembre e adesso, dopo 4 giorni, le visualizzazioni sono oltre tre milioni. Non so quanto possa averci guadagnato, non conosco la resa della monetizzazione di Youtube, sono portato a pensare però che l'incasso sia maggiore di quello che si meriti, anche perché l'unica cosa che si sarebbe veramente meritato è un Darwin Award.
I pompieri in compenso l'hanno presa bene e su twitter hanno fatto presente che mentre la loro squadra era impegnata a togliere dalla merda questo minchione qualcun altro avrebbe potuto avere bisogno di loro per questioni non dipendenti dalla sua stupidità.





È stato pensato anche di multarlo per procurato allarme, la cifra sarebbe stata di 650 sterline, ma non l'hanno fatto perché il cazzone si trovava in reale pericolo di vita, anche se la colpa era unicamente sua.
Insomma, gli è andata bene fino in fondo.


Il ristorante peggio recensito della Puglia

Continua la mia ricerca dei ristoranti con recensioni allarmanti, e questa volta trovo il Nero Cafè di Adelfia, in provincia di Bari. Il locale ha esalato il suo ultimo respiro ormai qualche anno fa, non poteva succedere altrimenti, Trip Advisor però non dimentica e le recensioni a lui dedicate sono lì, a descrivere come si gestisce un locale se si vuol far calare una maledizione anche sulle mura che l'hanno accolto, in modo da rendere impossibile ogni attività enogastronomica anche per gli anni a venire.
La tattica del gestore, venuta chiaramente a galla da molte recensioni, è geniale: farsi una gran pubblicità su Groupon in modo da far apparire il proprio locale come eccezionale, proporre un menù faraonico, vendere i coupon per un prezzo da fame e poi, all'arrivo dei clienti, accoglierli con personale stronzissimo e farsi rimanere immediatamente sui coglioni, quindi farli attendere ore fino a che non se ne vanno senza aver mangiato nemmeno un'oliva. Incassare il possibile e mantenere la dispensa sempre vuota. Durare finché si può e poi chiudere tutto e sparire. Una strategia ineccepibile.














Rischia di spaccarsi la testa lanciando bottiglie di Coca Cola con l'azoto liquido

I russi ci hanno insegnato che grazie al gas degli accendini si possono lanciare in aria bottiglie di Coca Cola con risultati molto più soddisfacenti che con le Mentos, ma questa volta sono gli australiani a spingersi ancora più all'estremo, e lo fanno in diretta televisiva. Lo step superiore al gas degli accendini, per una performance della bottiglia strabiliante, è l'azoto liquido. In questa trasmissione un tipo tenta l'esperimento prima con le sue mani, e poi fa tenere la bottiglia alla conduttrice, che la ribalta con tutta l'inesperienza di questo mondo e per poco non si ritrova un trauma maxillo facciale, l'orecchio non è stato amputato per una questione di pochi millimetri. Cose che ormai ti aspetteresti solo dai sovietici, e invece no.