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Il calcio con le macchine e due escavatori in porta.

Finalmente una versione del calcio che mi piace. È semplicissima, c'è un pallone enorme, dei rottami che ancora camminano che cercano di spingerla in porta e due enormi escavatori a fare da portieri, dai quali è bene guardarsi perché potrebbero aprire le macchine come scatolette di tonno al solo sfiorarle con la benna.
Il gioco non è il massimo del dinamismo e della velocità, ma chi se ne frega, ci sono le macchine.



Qui anche un camera car fatto da uno che non ha idea di come si tenga in mano una telecamera.

Le va a puttane il matrimonio e vorrebbe vendere il vestito da sposa su Facebook

Le è saltato il matrimonio quando quasi era all'altare e vuole vendere il vestito da sposa, quale posto migliore dei mercatini di Facebook per farlo? È la soluzione migliore per recuperare almeno la metà di quello che l'ha pagato, a patto che riesca a farsi capire. Perché 5000 EURO per un abito da SPOPOLA di seconda mano sembrano un po' eccessivi.




Segnalato da Giovanna.
La cover russa di Fever è qualcosa di meraviglioso.

Fever è uno dei pezzi più celebri della musica moderna, scritto nel '56 da Otis Blackwell venne interpretato prima da Little Willie John per poi diventare immortale con la versione di Peggy Lee.
Ma Fever è una della canzoni più coverizzate di sempre, se ne trovano centinaia di versioni, senza contare le volte che viene eseguita dal vivo. Un successo planetario che ha oltrepassato sei decenni e che oggi può vantare un'altra enorme interpretazione.
Il video inizia con il biondo che chiama una ragazza, non ho idea di cosa si dicano ma deduco che la inviti ad incontrarsi ai giardini. La scena dopo sono in abiti da sera, anche se lui non riesce assolutamente a riempire i suoi vestiti. Si incontrano vicino a una panchina, lui arriva che già canta in un drammatico inglese. Fever è la sua dichiarazione d'amore, le non può resistergli, infatti dopo tre minuti e mezzo di strazio e passi di danza micidiali gli si concede su una terrazza con sullo sfondo una romantica centrale termoelettrica.

Grazie ancora Russia.



Sembra di rivedere il grandissimo Fabio Mancini in versione sovietica,