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Una raccolta dedicata ai labrador

Come si fa a non voler bene ai labrador? È impossibile. È come avere accanto un bambino di tre anni che pesa quaranta chili, che non si muove ma deambula e che spesso sta fermo e guarda apparentemente senza capire un cazzo. È certo che qualcosa di grottesco accadrà per forza, e dopo che sarà successo l'espressione sarà la stessa di prima. Non comprenderà né il tuo stupore né i tuoi rimproveri, ed avrà ragione lui, perché ormai dovresti averlo capito com'è la storia.






























E in tutto questo, come dimenticarsi dell'incommensurabile Denver, meglio conosciuto come Guilty Dog, il cane più colpevole del web.

La parodia più atroce di Andiamo a Comandare è di un ufficio postale di Napoli

Devo a Claudio di Ciclofrenia la scoperta di questa atrocità pubblicata da Musicademmerda. In un ufficio delle poste napoletano (secondo la descrizione di questo video su youtube sembra essere l'ufficio Napoli 60) gli è presa bene di fare i simpatici, ed ecco che Andiamo a Comandare, tormentone dell'estate sul quale ormai è stato detto tutto, e che è stato parodiato anche dall'ultimo cretino della terra, è diventato Andiamo a Lavorare.
All'inizio del video il direttore dell'ufficio è drastico nel comunicare a uno degli impiegati che la sorte è inesorabile: deve lavorare, poi anche per tutti gli altri arrivano i proprio dieci secondi di agghiacciante celebrità. A un certo punto tutti ballano, anche chi non dovrebbe mai farlo nella vita, mentre la tristezza serpeggia sicura di sé dietro agli sportelli, nonostante le facce divertite dei protagonisti.


L'uomo di merda è su Amazon

Il traduttore automatico è di nuovo protagonista su Amazon. Dopo la sborra in faccia, presente per ben due volte sul negozio online più famoso del mondo, è la volta dell'uomo letame, che messo così potrebbe anche sembrare un nuovo supereroe stupido, se non fosse che queste due parole sono seguite da altre totalmente a caso. 


Qui per il link originale, se vi fosse venuto voglia di comprare questi stivali di merda. Non ricordo chi me l'ha segnalato, fatti vivo per i dovuti ringraziamenti.
Le foto artistiche di Ernesto Paleani

Ernesto Paleani è un signore che assomiglia ad Adam Sandler, titolare di una casa editrice che pubblica libri riguardanti arte, archeologia e cartografia. È laureato in giurisprudenza, ma soprattutto è anche un fotografo, e questo è l'aspetto che più ci interessa. Le foto che vedete qui sotto sono infatti state esposte in una mostra collettiva d'arte al castello di Frontone, da lui stesso curata.
Il filo rosso che le collega sono gli occhi, in alcune ben visibili, in altre più nascosti. Di chi siano questi occhi non sono riuscito a capirlo, qualcosa mi dice che siano i suoi, ma chi può saperlo. Potrebbe essere un progetto metafotografico dove l'autore inserisce un punto di vista nella fotografia per osservare se stesso. Fotografo e fotografato insieme. Ma questa è solo una mia opinione, voi vi farete la vostra, perché questa è arte concettuale ed ognuno la vede come vuole. Di certo alcune sono tragicamente geniali, una soprattutto, a mio parere.



















La mia preferita l'ho lasciata per ultima, perché dopo fiori, ombre, sassi, sabbia, nuvole e paletti occhiuti, trasformare una cascata in un Cugino It acquatico è il colpo di genio che chiude in bellezza.


Segnalato da Chiara, che ringrazio.